Quando andarsene non è più un rischio ma una scelta obbligata

Francesca Elicio

Una storia comune a tanti giovani, un fenomeno sempre più esteso. Giuseppe Guastamacchia, da Ruvo all'Australia per cercare riscatto e futuro.

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Ci vuole molto coraggio nella vita. Coraggio, ambizione e tanta buona volontà. E’ questo il mix perfetto che ciascuno dovrebbe utilizzare per costruire il proprio futuro. Ce lo insegna Giuseppe Guastamacchia, un ragazzo di soli 25 anni che lo scorso ottobre ha scelto di cambiare e di dedicarsi solamente al suo futuro: partire per l’Australia e farsi una nuova vita, magari con un lavoro stabile e qualche soldino in piu.

“Sono partito il 23 ottobre 2012 insieme a mio fratello e ad un mio amico”- ci racconta Giuseppe. “La scelta di partire però era già stata presa da un anno. Io di mestiere facevo il pizzaiolo e quando capitava lavoravo con mio padre nella sua pizzeria “L’oasi- Ruvo di Puglia”. Il giorno della partenza a dire la verità ero contentissimo, ma anche molto triste per colpa della mala politica italiana. Dopo un viaggio di 23 ore arrivammo a Brisbane nell’East Australia. Il primo impatto è stato indescrivibile, la prima cosa che ho fatto scendendo da quell’aereo è stata rimanere in silenzio..e subito dopo esclamare:- O Dio sono veramente in Australia! – perché finchè non tocchi terra non ci credi. Sono arrivato in Australia con un visto di un anno che si chiama Working Holiday Visa ed è estendibile per un altro anno, ma il governo ti impone 88 giorni di lavoro nelle farm, ovvero si trattava di lavori di raccolta di frutta, verdura e a contatto con animali. Iniziai il mio percorso proprio da lì, come fanno tutti i ragazzi europei che arrivano in Australia. Terminati gli 88 giorni, decidemmo di partire per Perth, nel western Australia. Passati lì 4 mesi il nostro inglese migliorò tantissimo, ma cercare un lavoro era duro in quanto molti ragazzi erano arrivati lì per lo stesso nostro motivo. Non nego che ci sono stati momenti di sconforto nei confronti di questa terra che avrebbe dovuto riscattarci. Nonostante ciò le conoscenze fatte ci furono vitali. Chiesi aiuto ad un ragazzo conosciuto in farm che ci mise in contatto con una coppia di ragazzi italiani che si trovavano ad Angusta (a sud di Perth). Arrivati ad Angusta le cose cominciavano a volgere per il meglio, mio fratello e il mio amico trovarono lavoro nell’unico panificio presente come aiuto cucina, io fui preso nell’hotel del  paese come pizzaiolo. Il manager mi dette carta bianca fin da subito per far risollevare il reparto pizzeria e io feci quello che meglio sapevo fare: la pizza napoletana. Dopo poco tempo la mia pizza diventò famosissima, veniva gente dai paesi vicini e addirittura gente vicina a direttori di giornali locali dicono sia la miglior pizza del Western Australia. Forse per questo i miei titolari hanno intenzione di farmi uno sponsor, ovvero un visto speciale che ti permette di vivere a vita in Australia (e io ci spero vivamente).”

A questo punto, verrebbe spontaneo chiedere: perché tra i tanti paesi emergenti proprio l’Australia?
“Ho scelto l’Australia perché è sempre stata una nazione che mi ha incuriosito, sedotto dalla natura che secondo me è impareggiabile. E poi quando ero in Italia non ho conosciuto ragazzi che me ne hanno parlato male. Preciso però che non è un’isola felice: ora con l’enorme flusso migratorio è diventato tutto più complicato ma se vali, l’Australia sa valorizzarti. Non esistono raccomandazioni. Oggi come oggi è sempre al primo posto come qualità di vita e rispetto dei diritti dei lavoratori; invidio molto la loro mentalità: il “Take it easy (prendi tranquillamente la vita senza stress). Gli australiani non vivono per lavorare, sono liberi senza pregiudizi: l’importante è essere se stessi.

Ripensi ogni tanto all’Italia, nonostante ora sei ben sistemato?  Se un giorno dovessero cambiare le cose, ritorneresti nella tua patria?
Ripenso forse anche spesso all’Italia perché ovviamente mi manca tutta la mia famiglia, abbracciare il mio cane, giocare al calcetto con gli amici, il caffè e la chiacchera al bar.. Se un giorno in Italia dovessero cambiare le cose, io ci ritornerei in fretta ma fino a quel giorno preferisco rimanere distante, visitare nuovi posti e fare tanta esperienza. Penso che viaggiare sia bellissimo e ci sono posti come l’Australia che vanno visitati almeno una volta nella vita. Dell’Italia mi manca da morire il “Mangiare bene” tutte le prelibatezze che abbiamo se ci penso mi viene da piangere! Mi consolo con la mia pizza”

Un messaggio per tutti i ragazzi che si trovano nella tua stessa situazione?
Io sono orgoglioso e contento di aver fatto questa scelta che mi sta dando tante soddisfazioni e soprattutto a livello professionale e dico a tutti i ragazzi che sono ancora timorosi di lasciare la propria casa che fuori dal paesino c’è tutto un mondo da scoprire e di non rimanere fermi ad aspettare che qualcosa cambi, la vita è una sola e se dobbiamo viverla per accontentarci e piangerci addosso non sono d’accordo. Quando la tua terra non ha più niente da offrirti andarsene all’estero non è più un rischio ma una scelta obbligata.

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Commenti

  • andrea doria (utente non verificato)

    good lucky Giuseppe

  • Giuseppe Guastamacchia (utente non verificato)

    ciao pasqua ti ringrazio e voglio subito dirti che io ho un visto di un anno che mi sta scadendo e sto aspettando e sperando che mi facciano un visto particolare per poter restare quanto tempo voglio e cosi magari dare una mano a qualche amico ma fino ad allora sn precario anch’io in territorio australiano, cmq possono prendere il visto working holiday visa dura un anno e possono lavorare. se hanno qualche soldo per partire lasciali andare e farli fare l’esperienza, io sn partito all’avventura senza l’aiuto di nessuno.

  • pasqua pellegrini (utente non verificato)

    bravo giuseppe certo che per quello che hai fatto ci vuole tanto ma tanto coraggio ti meriti tanta fortuna,fatti valere,senti posso chiederti un favore io ho 2 ragazzi uno ha 22anni a luglio e l’altro 18 a luglio se si può puoi fare tu qualcosa grazie e tantissima fortuna

  • Giuseppe Guastamacchia (utente non verificato)

    Mi piacerebbe sentire cosa ha da dire il sindaco di ruvo a riguardo !!!!! spero risponda vorrei dargli i miei saluti visto che lo conosco 🙂

  • Vincenzo Jurilli (utente non verificato)

    Se solo avessero un minimo di dignità, i tanti ladri di speranze che hanno rubato le prospettive di vita dei nostri figli , dovrebbero quantomeno chiedere scusa ai tanti Giuseppe d’Italia di cui nessuno parla.

  • Giuseppe Guastamacchia (utente non verificato)

    Grazie nicola per le bellissime parole mi hanno colpito xkè ovviamente sò che anche tu hai avuto tante esperienze fuori casa nel nostro settore e sai cosa vuol dire trovarsi da solo e devi solo contare su te stesso ; io ho dato il massimo facendo ovviamente quello che sò fare e non avrei mai immaginato che sarei stato il numero uno in mezza australia nel fare la pizza…..purtroppo sono cosi, mi sottovaluto sempre 🙂 a prestoo un saluto anche a giuseppe

  • nico bucci (utente non verificato)

    è con grande gioia che stamane apro il pc.Incuriosito dalla notizia che su ruvolive….mi sono emozionato a leggere le parole del giovane Giuseppe con cui molte volte abbiamo preso il caffè insieme al bar sotto il campanile.Non facevo altro che incoraggiarlo ad intraprendere e fare la SCELTA DELLA VITA.Gli dicevo di fare il tutto con la massima tranquillità e serietà mettendo sulla bilancia la correttezza e la buona educazione e la sua famiglia. GUARDARE da dove vieni e perchè tu sei là.Poi vedrai GIUSEPPE dicevo quando torni tutti ti guarderenno con occhi diversi senza immaginare le difficoltà e le lacrime versati in solitudine nel buio della notte pensando ai TUOI affetti.Ho un figlio che si chiama come TE caro GIUSEPPE e anche a lui avrei detto le stesse cose .BUONA FORTUNA E BUONA VITA illustre RUVESE NEL MONDO. NICOLA BUCCI

  • MATTEO CANTATORE (utente non verificato)

    CON TT RABBIA DEVO DIRE OK RAGAZZO NN TT HANNO IL TUO CORAGGIO HAI FATTO QUELLO CHE HAI SENTITO HAI FATTO BENE CHE DIO TI AIUTI SEMPRE CMQ HAI FATTO BENISSIMO COMPLIMENTI MATTEO CANTATORE

  • sante di franco (utente non verificato)

    peppe auguri sono amico ti tuo padre e conosco anche te complimenti …fatti onore in australia fagli vedere chi sei e fatt pagooooooooooooooooooooooooooooo

  • domenico foglia (utente non verificato)

    Bravo Giuseppe, saggia scelta….ho fatto la stessa cosa. Io però sono rimasto in Europa…lavoro come Segretario d’albergo in Germania….Good Luck Joseph 😉

  • Luigi Franchi (utente non verificato)

    Scelta obbligata dice tutto. Anzichè accoccolarsi al sole sotto il sombrero, scavarsi i lampascioni, esattamente come hanno fatto tanti nostri antenati. A Giuseppe Guastamacchia e compagni d’avventura, dunque, tutta la mia considerazione e l’augurio di realizzare le loro aspettative.

  • enzo altamura (utente non verificato)

    hai fatto benissimo!!!………..l’importante che ogni tanto ti ricordi di chiamare il tuo comune d’origine e gli dai una svegliata perche’ a RUVO l’amministrazione dorme sotto 7 cuscini,anzi se hai modo porta una sveglia australiana con una suoneria a spruzzo d’acqua cosi si svegliano e capiscono che i giovani ruvesi stanno prendendo vie di fuga ,mentre il nostro BELPAESE si affolla ogni giorno che passa di rumeni e non voglo aggiungere altro a riguardo……….IN BOCCA AL CANGURO!!!

  • Giuseppe Guastamacchia (utente non verificato)

    Grazie siete molto gentili 🙂 credo che ci sono tanti giovani italiani come me che si fanno valere all’estero ma voglio sperare che un giorno tutto quello che sta passando la nostra nazione sia dimenticato e si ricominci da vero paese “civile” quello che adesso non lo è per niente 😉 un abbraccio anche a te zio

  • Domenico Guastamacchia (utente non verificato)

    “..la vita è una sola e se dobbiamo viverla per accontentarci e piangerci addosso non sono d’accordo. Quando la tua terra non ha più niente da offrirti andarsene all’estero non è più un rischio ma una scelta obbligata…” MI dispiace solo per la scelta obbligata, frutto della cecità di chi ha tolto speranze ai nostri giovani, ma sono contento che tu e Davide abbiate mostrato coraggio d’altri tempi. In bocca al lupo, un abbraccio.

  • Nicola Catalano (utente non verificato)

    Buona Fortuna giusè….;) Hai fatto la miglior cosa possibile al momento…. se fai un salto da queste parti ci vediamo per un caffè al bar….:) a presto

  • 794347 794347 (utente non verificato)

    hai fatto la scelta giusta! l’australia è una terra fantastica. ci siamo stati in vaiggio di nozze. non volevamo più rientrare.

  • Dott Ardillo (utente non verificato)

    Tanti auguri Peppe..!! Sei un ragazzo coraggioso complimenti..!

  • Vincenzo De Venuto (utente non verificato)

    Dall giusè vi stimo xkè siete riusciti a coronare il vostro sogno e avete un coraggio da vendere. Io probabilmente questo coraggio nn l’ho ancora raggiunto. Un saluto

  • padre figlio (utente non verificato)

    pasqua pellegrini@ forse ti è sfuggito che Giuseppe il fratello e l’amico hanno un visto che a breve scadrà e li obbligherà al rientro salvo uno sponsor che garantirebbe la permanenza in modo definitivo in australia!