Nuove fasce di reddito per il servizio mensa e per il trasporto scolastico

La Redazione

Una maggiore graduazione per non penalizzare molti nuclei familiari.

0 commenta

La suddivisione in sole tre fasce di reddito, stabilite nel 2009 per determinare le tariffe per il servizio mensa e trasporto scolastico «non rispondono più alla finalità di una equa distribuzione per fasce», mentre gli aumenti del costo della vita vedono «molte situazioni socio-economiche dei nuclei interessati penalizzati da tali limiti».

Sulla base di queste considerazioni preliminari, la Giunta ha deciso di procedere ad una più dettagliata graduazione delle fasce di reddito per le tariffe della mensa e del trasporto scolastico.

La nuova tabella stilata sulla base di uno studio effettuato sui redditi degli utenti negli ultimi due anni, prevede infatti sei fasce di reddito e applica tariffe per il servizio mensa, consistente in un blocchetto mensile di 20 buoni pasto, e per il servizio trasporto mediante abbonamento mensile.

Altra novità: l’abolizione della quota simbolica di 5 euro per gli alunni residenti in zone rurali, ad eccezione di coloro che risiedono in insediamenti produttivi come masserie e aziende agricole ai quali sarà ancora concesso il pagamento di soli 5 euro. Infine, applicazione della quota simbolica di 10 euro per alunni di nuclei familiari indigenti e portatori di handicap.

La tabella con le fasce di reddito e le tariffe applicate può essere consultata cliccando qui.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!