Bishonnen di Michele Pinto al Roma Webfest

La webserie del regista ruvese selezionata per rappresentare la Puglia dal 27 al 29 settembre.
Quando si pensa al cinema pugliese, molto spesso è facile accostare a questa idea, unicamente commedie di stampo comico (talvolta dialettali) o al massimo di denuncia sociale, quando invece una realtà completamente nuova e originale si sta facendo strada nella nostra regione.
Parliamo infatti della narrazione filmica di genere fantastico, che pur restando di puro intrattenimento invita alla riflessione e alla discussione su tematiche attuali, descritte mediante il ricorso a schemi di racconto che appartengono alla fantascienza. Una su tutte in questo periodo sta riscuotendo ampi consensi a livello nazionale: la webfiction Bishonnen ideata e diretta dal regista ruvese Michele Pinto.
La serie infatti dopo essere stata finalista al FI. PI. LI. Horror Festival di Livorno, lo scorso aprile, e nella selezione ufficiale del Fantafestival di Roma, la manifestazione internazionale dedicata al cinema fantastico, più importante d’Italia e giunta ormai alla sua 33esima edizione, è stata anche selezionata per rappresentare la Puglia al Roma Webfest che si terrà dal 27 al 29 settembre 2013.
L’evento, nonostante sia alla sua prima edizione, sta suscitando molta attenzione presso i Mass Media, non solo perché è già considerata come la notte degli Oscar italiani delle webserie, ma perché proprio queste ultime a livello mondiale sono divenute ormai il simbolo di come il web si sia trasformato in pochi anni in 2.0 rendendo gli internauti meno fruitori passivi e più spettatori, non solo consapevoli, bensì creatori stessi di contenuti multimediali.
Le webfiction italiane (tra le più diffuse al mondo dopo USA e Australia) non solo rappresentano ormai una valida alternativa ad una TV sempre più in crisi ma addirittura allo stesso Cinema nostrano, ormai in agonia e privo di idee originali oltre che di fondi.
La serie, ideata e diretta da Pinto, è stata prodotta dalla Morpheus Ego, la casa di produzione fondata dallo stesso più di 10 anni fa e che dopo aver raccontato l’universo femminile in “Chiamami” (la sua precedente webserie giunta persino in TV) torna a esplorare le complicate relazioni uomo-donna attraverso questo nuovo lavoro che già dai primi episodi è parso molto meno comico è più cupo.
Bishonnen, inoltre, si presenta in modo innovativo, non solo perché affronta lo scottante e purtroppo attuale tema dello “stalking” e della violenza alle donne attraverso un taglio narrativo che appartiene al genere fantascientifico, mediante l’espediente del viaggio nel tempo ma anche perché la stessa struttura del suo racconto è poco didascalica. Essa infatti, presenta numerosi livelli interpretativi e di lettura che affidano unicamente al fruitore il compito di comporre la storia interpretando tutti i livelli narrativi previsti dall’ autore ma anche quelli non previsti, e generando così storie e riflessioni sempre diverse.
Per votare Bishonnen (max fino al 30 luglio 2013, assicurandone così la partecipazione alle serate finali del ROMAWEBFEST) occorre andare sul seguente link http://www.romawebfest.it/video/bishonnen/ e cliccare sulla quinta stellina a destra.
Tutti gli episodi finora pubblicati di Bishonnen sono visionabili sul sito www.bishonnen.it.
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