Attivazione “palesemente illegittima”, il Sindaco ordina alla Vodafone di sospendere i lavori

La decisione presa a seguito dell'iniziativa di protesta dei residenti.
Importante novità sul caso dell’antenna Vodafone installata in via Peucetia.
Il Sindaco ha ordinato di sospendere i lavori di installazione dell’impianto. Motivo? La documentazione a corredo della richiesta inoltrata dal gestore telefonico, sarebbe carente dell’autorizzazione dell’Arpa (Agenzia Regionale per l’Ambiente), obbligatorio in questi casi.
Inoltre, il primo cittadino ha richiamato nel provvedimento le iniziative di protesta dei residenti negli ultimi giorni considerando “un serio problema di ordine pubblico”.
Ma l’ordinanza contiene anche una clamorosa rivelazione: “Da un rapido sopralluogo effettuato in prossimità dell’impianto è risultata l’attivazione di telefoni mobili aventi come operatore il gestore Vodafone; da ciò si desumerebbe quindi che l’impianto sia entrato in funzione prima ancora della conclusione dei lavori di installazione e senza che nulla sia stato comunicato alla scrivente amministrazione, come previsto dal regolamento regionale 14/2006”.
Da queste considerazioni, l’ordinanza di immediata sospensione dei lavori di installazione e di attivazione dell’impianto, quest’ultima ritenuta “palesemente illegittima”.
Commenti
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chi ha firmato pero’ e’ pregato di consegnare il suo iphon, smart phon, tablet o tel cell…..GRAZIE
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No, scusate..o vi svegliate o non capite. La Vodafone non si sveglia dal nulla e nottetempo installa un ripetitore ENORME sul tetto di una palazzina. La Vodafone non si arrischia a sostenere costi di disinstallazione per una mancata autorizzazione (proprio quella dell’ARPA!!!) sopratutto con un ufficio legale alle spalle che conterà svariati e stipendiati legali. Sicuramente il sindaco (o il suo ologramma) con la complicità di qualche suo “tecnico”, avrà cercato di far tirare su il ripetitore fidando sull’indolenza del ruvese medio. Evidentemente stavolta è andata male e qualcuno si è svegliato…e adesso? OPS!!!! Io sono pronto a scommettere che si pagheranno spese per i danni provocati alla compagnia telefonica…
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Si poteva pensare alle scuole cosi’ vicine!!…….chi ne fa le spese sono sempre i più deboli. Qualcuno di sicuro guadagnerà
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Caro Sindaco, perchè non controllare tutti i permessi di costruzione autorizzati in questi ultimi anni, per essere sicuri che le rassicurazioni date dall’assessore siano veramente corrispondenti alla realtà dei fatti e delle carte, anche per casa sua?
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Dimenticavo di dire che qualora non sussistano queste mancanze da parte del gestore telefonico si corre il rischio di incorrere nel reato di infrazione della legge 340 sulla interruzzione di un pubblico ufficio quale può essere l’uso di un ponte ripetitore reato perseguibile per legge!! Quindi meditate gente…..
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perchè continuate a prenderci per i fondelli? vi rendete conto che non siete più credibili se mai lo siete stati? se siete occupati in tutt’altre faccende, abbiate il decoro di andarvene.
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Abbiamo sentito telefonicamente l’assessore Caterina Montaruli (Assessore all’Urbanistica – Lavori Pubblici – Programmazione Strategica -Innovazione Tecnologica) chiedendo spiegazioni di quello che accade. L’assessore Montaruli ci ha spiegato che per l’antenna in via Peucetia, è stata presentata una DIA, come prevede la legge, e che dopo i 90 giorni per legge visto il silenzio assenso, sono cominciati i lavori di installazione. Tutto regolare quindi? Eppure arriva il “palesemente illegittima”. Complimenti
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Indubbiamente senza parere tecnico da parte dell’arpa il sindaco potrebbe obbligare al gestore il blocco del ripetitore
Comunque questo sempre nei 15 giorni di proroga dell’avvenuta attivazione
La cosa strana che nonsi capisce è il perché per silenzio assenso da parte dell’autorità comunale dopo i 90 giorni hanno autorizzato il tutto.
E adesso………acqua sul fuoco -
ma porcaccia della miseria, non s’era detto che esistevano già le autorizzazioni dell’ARPA per l’installazione dell’antenna? chi cavolo ci prende in giro?
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Dunque, bisognerà rimangiarsi tutte le cattiverie espresse sul sindaco ed il suo staff. Questa volta, al primo cittadino rendo con piacere il mio ammirato plauso .
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!!!!!!!! Motivo? La documentazione a corredo della richiesta inoltrata dal gestore telefonico, sarebbe carente dell’autorizzazione dell’Arpa (Agenzia Regionale per l’Ambiente), obbligatorio in questi casi. In questi casi licenziare con demerito chi, all’ufficio tecnico, non ha emesso il diniego a procede.
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Bravo Sindaco è cosi che ti vogliamo deciso.
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..questo è veramente una strana città, destinata al declino da amministratori “succubi” del populismo, dell’ignoranza, della complice inettitudine a far diventare una città evoluta e non una “masseria” come siamo e rimarremo.,,,forse tra poco è meglio fallire (dissesto creato dalla stessa attitudine): solo dalle macerie si puo’ sperare di ricostruire!
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si comincia forse a capire qualcosa…
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caro sindaco dopo 90 giorni è il tacito consenso








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