Randagismo, una questione ancora da risolvere

Francesca Elicio

Le denunce ormai vanno avanti da troppo tempo, si attendono risposte dalle istituzioni

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Nonostante le molteplici denunce fatte negli scorsi anni, il randagismo è un problema ancora molto diffuso a Ruvo Di Puglia. L’ultimo episodio risale al pomeriggio di ieri, dove una quattordicenne è stata quasi aggredita da un gruppo di cani solitamente posto nei pressi di Via Cattedrale.

«Ero appena uscita dal catechismo e mi stavo recando a casa di una mia amica. Erano circa le ore 17,30 e vidi questo gruppo di cani accovacciati; sembrava che stessero dormendo. Li superai facendo finta di nulla. Dopo un po’ li sentì correre dietro, mi girai e notai che stavano venendo nella mia direzione, perché mi guardai intorno e vidi che non c’era nessuno. Non sapevo cosa fare, se correre o stare ferma. Mi fermai e lasciai che questi cani venissero vicino. Poi non ricordo più nulla però ad un certo punto non ho sentito più abbaiare ed infatti erano andati via. Ad altri due amici successe la medesima cosa, nello stesso posto e guarda caso alla medesima ora.

In caso di aggressione, a chi bisogna chieder conto?».

Sembra un caso, ma molti accusano questo fenomeno: cani apparentemente calmi, ma che dopo un po’ si imbizzarriscono iniziando a rincorrere chiunque passi in quella direzione.  Quasi sempre si tratta di due cani in particolare, ed intorno alla stessa ora.

Il randagismo rappresenta un problema per tutta la cittadinanza, in quanto non tutti sono in grado di poter reagire in modo calmo di fronte ad una situazione del genere. Le denunce ormai vanno avanti da troppo tempo, si attendono risposte dalle istituzioni.

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Commenti

  • dragodighiaccio (utente non verificato)

    1 Gentile cittadinanza, porto a conoscenza di chi legge, che nei pressi della cattedrale si sta verificando un allarme dovuto a quelle persone ’benefattori di animali’ che la sera vanno distribuendo mangiare in tutto il quartiere, con il risultato di un aumento notevole di cani, gatti e topoloni. Ogni sera si verifica che una persona, va distribuendo mangime, ossa, grassi agli angoli di strade e condomini, sporcando e lasciando a terra di tutto. Cortesemente chi è delegato alla salvaguardia della salute e all’ igiene del paese, deve intimare all’interessata, che tutti conoscono, di sospendere questa pratica, quanto meno nei mesi caldi se non per sempre. Sperando che la cosa venga presa sul serio, ringrazio per la pubblicazione!

  • Gate 1 (utente non verificato)

    Assurdo, abbiamo nella nostra città zone Off Limits per gli esseri umani, Cattedrale, via Corato nei pressi del semaforo, via Pertini nei pressi del distributore di carburante, Via spaventa nei pressi del rivenditore di cicli e moto, zona pineta lato ospedale. Non si può vivere in una città dove ci sono “territori occupati” da branchi di cani randagi e pericolosi. Invito l’autrice dell’articolo a recarsi presso il Pronto Soccorso di Corato, Ruvo e Terlizzi per recuperare i dati annuali delle aggressioni di cani randagi nel nostro comune, magari attraverso la pubblicazione di questi dati si risveglia la coscienza di qualcuno….