Raccolta rifiuti porta a porta, tra un mese inizia la sperimentazione nel centro storico

Francesca Elicio e Raffaella Anna Dell'Aere

Il direttore Asipu Mastrorillo ha evidenziato che eventuali soluzioni alternative risulterebbero troppo esose per l’intero territorio comunale

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“La raccolta differenziata porta a porta”, è stato questo il tema dell’incontro tenuto ieri pomeriggio, alla presenza della cittadinanza, presso la sala consiliare del municipio. Al dibattito hanno preso parte il sindaco Vito Nicola Ottombrini, dal vice-sindaco con delega all’ambiente Caterina Montaruli e il direttore dell’Asipu Salvatore Mastrorillo.

La legge regionale n° 24  del 2012, come da normativa europea vigente, propone la “raccolta porta a porta” come soluzione risolutiva per riportare la percentuale della differenziata a livelli accettabili ed in grado di scongiurare l’inevitabile aumento della nota tassa rifiuti per l’intero comune di Ruvo. Pertanto,  entro giugno la raccolta differenziata dovrà arrivare al circa 60% di prodotto, corrispondente al valore standard della Puglia. Attualmente è valutabile solo il 20% e per far sì che tutto torni in regola, è necessario incrementare di almeno del 5% in più.

Mastrorillo ha evidenziato che eventuali soluzioni alternative risulterebbero eccessivamente esose per l’intero territorio comunale. 

La raccolta differenziata porta a porta vedrà lo start entro un mese, a partire dal centro storico, con modalità condivise con la cittadinanza, purchè le proposte che perverranno all’amministrazione locale, corrispondano ai riferimenti normativi regionali ed europei vigenti. 

Una proposta accolta già in sede di riunione è stata quella dello spostamento dell’orario di raccolta nelle ore serali. Si dibatte ancora sulla opportunità di utilizzare sacchetti usa e getta che prevedono un determinato costo o usufruire di pattumiere da gestire con adeguata manutenzione igienica da parte del fruitore; ma prima dell’avvio di tale procedura è prevista una efficace e dettagliata informazione ai cittadini.

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