“Aspettando il corteo storico”, una mostra a Palazzo Caputi

Una mostra che vuole presentare il Corteo come promotore del territorio attraverso il coinvolgimento degli attori locali e attrattiva culturale e turistica
“Aspettando il corteo storico: Ruvo, Carafa e la leggenda”. Questo il nome della mostra che aprirà le danze alla serie di iniziative organizzate dal Centro Studi Cultura et Memoria, previste per i prossimi Aprile e Giugno.
Il Centro Studi nasce per riportare alla memoria della cittadinanza le tradizioni, la cultura e gli eventi salienti della storia del paese, suscitando interesse e ammirazione verso le proprie radici.
Quest’anno Cultura et Memoria ha pensato di dar risalto al Corteo supportandolo con un ricco apparato illustrativo, consistente in pannelli raffiguranti i ritratti più belli e i momenti salienti della prima edizione del corteo storico, immortalati dai fotografi; schede tecniche e bozzetti dei costumi della seconda, in particolare, di questi ultimi potrà essere ammirato nella sua concretezza un abito femminile, quale quello della padrona di casa che ospiterà la mostra, donna Filippa Patroni-Griffi (nobile di Corato e di Giovinazzo), affiancato da gigantografie di altri due abiti, riproduzioni degli originali, che saranno indossati durante il corteo dai figuranti delle famiglie ruvesi di spicco dell’epoca. Il tutto sarà adornato di un corredo ornamentale di monili realizzati dal Liceo Artistico di Corato “Stupor Mundi” (indirizzo design-oreficeria) e testi di documentazione storica.
La mostra verrà allestita presso Palazzo Caputi, sito in Ruvo, e sarà aperta al pubblico nei giorni 25 aprile dalle 10 alle 12 e 26-27 aprile dalle 18 alle 21. Nel primo giorno di apertura della mostra ci sarà l’inaugurazione della stessa presieduta dall’amministrazione comunale.
Una mostra che vuole presentare il Corteo come promotore del territorio attraverso il coinvolgimento degli attori locali (stilisti, commercianti, parrucchieri, scuole) e attrattiva culturale e turistica.
Commenti
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Buongiorno. Noto che anche quest’anno le suorine di don Bosco si sono lanciate alla “conquista del west”. Effettivamente la nostra Ruvo ha bisogno di qualcuno che crei un pò di scompenso alla solita tranquillità/sonnolenza a cui siamo abituati. In ogni modo è da qualche tempo che a Ruvo si respira aria di fermento soprattutto tra i giovani. Sono varie le iniziative che in qualche maniera cercano di dare tono alla nostra bella cittadina. Oltre l’Associazione Noi per Voi anche Cultura et Memoria ritaglia del tempo prezioso per questo scopo. Cultura et Memoria assieme all’Istituto Sacro Cuore, con tenacia conducono la splendida iniziativa che è il Corteo Storico. Addirittura quest’anno è stata pensata anche una mostra come da articolo. Spero vivamente che questo entusiasmo duri nel tempo e che Cultura et Memoria non si fermi solo a questa iniziativa.








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