Feteciùcce, una tradizione lunga tanti anni

La Redazione

La Pro Loco, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura, nell’ambito dei festeggiamenti dell’Ottavario del Corpus Domini, ricorda la tradizione aerostatica del Cavaliere Domenico Di Rella

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La storia dei palloni aerostatici parte dai primi secoli dopo Cristo, quando in Cina vennero gonfiati e fatti volare i primi palloni. La famiglia Di Rella, da quattro generazioni ormai, cura la realizzazione ed il lancio dei palloni con impegno e passione.

Il lancio dei palloni aerostatici, nel corso delle manifestazioni civili e religiose, accompagnato da giochi pirotecnici e fiaccolate, da anni affascina i cittadini ruvesi e non, allietando gli animi di grandi e piccini e dando un tocco di colore e vivacità alle feste.

La Pro Loco, con il patrocinio dell’assessorato alla cultura, nell’ambito dei festeggiamenti dell’Ottavario del Corpus Domini, ricorda la tradizione aerostatica del Cavaliere Domenico Di Rella, méste Feteciùcce, in una Mostra di Pittura e Fotografia a cura di Domenico Scarongella e Pino Lovino con la quale si vuol evidenziare la passione e le capacità di Domenico nella realizzazione delle sue opere.

Lunedì 23 giugno, presso il “Palazzo Caputi”, alle ore 19 l’inaugurazione  dell’esposizione che vedrà l’intervento del Sindaco Vito Nicola Ottombrini, del Presidente della Pro Loco Rocco Lauciello e del Cultore di tradizioni locali Michele D’Ingeo.

Nel corso della serata, saranno declamate alcune poesie di Pietro Stragapede, la cerimonia si concluderà in Piazza Menotti Garibaldi con il lancio di un pallone aerostatico a cura della ditta Di Rella Biagio, dedicato alla figura del Cavaliere Domenico Di Rella.

La mostra sarà visitabile dal giorno 23 al giorno 30 giugno dalle ore 18:30 alle ore 21.

La cittadinanza è invitata.

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