Piazza Dante e piazza Matteotti sbarcano in aula Pertini

La Redazione

I due punti al centro del dibattito tra le forze politiche del consiglio comunale di venerdì 11 luglio

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Sarà un venerdì decisivo per le sorti delle due piazze che stanno elevando il dibattito cittadino nelle ultime settimane. Piazza Dante e piazza Matteotti, le due questioni “calde” saranno infatti al centro di discussione del prossimo consiglio comunale, in versione quasi monotematica.

Sarà prima il turno di piazza Dante, che proprio ieri, forse in previsione appunto della riunione della prima assise cittadina, sta vedendo svolgersi un sopralluogo di verifica da parte dell’assessore ai lavori pubblici, Caterina Montaruli (PD), attorniata dall’equipe dei tecnici incaricati e dal direttore dei lavori, ing. Gildo Gramegna, nonché dai responsabili dell’azienda appaltatrice dei lavori.    

Oltre alla relazione sullo stato dei lavori e dei tempi di consegna della piazza, preannunciata qualche mese fa per metà luglio ma a questo punto ulteriormente rinviata, al centro di discussione sarà l’intera vicenda che ha riguardato l’iter di riqualificazione delle tre grandi ville comunali.

Infatti, toccherà all’assessore Montaruli replicare all’intervento del presidente del consiglio comunale, Francesco Catalano (FI) che pochi giorni fa ha commentato la vicenda della ristrutturazione di piazza Dante come “un progetto che sta rendendo la piazza meno fruibile al pubblico di quanto non lo fosse prima, per non parlare degli aspetti tecnici e del rispetto del capitolato d’appalto”.

Poi sarà la volta del nuovo progetto di riqualificazione dell’altra grande piazza (Matteotti ex piazza Regina Margherita) che sbarcherà in aula Pertini come secondo punto su cui si concentreranno gli interventi delle forze politiche di maggioranza e opposizione. Oltre due milioni di euro regionali in ballo e una prima proposta progettuale che sta facendo storcere il naso a molti residenti, operatori commerciali e gente comune, dopo l’illustrazione delle bozze progettuali nei due incontri pubblici tenuti con la cittadinanza promossi dall’amministrazione comunale e i tecnici incaricati, nei giorni scorsi.

Sulla questione è già stata presentata sul tavolo del sindaco, Vito Ottombrini, una petizione in attesa di risposte e preannunciato anche il ricorso alla costituzione di un comitato referendario. Venerdì è il turno per esprimersi dei consiglieri comunali, assessori e personale politico che ruota attorno a palazzo Avitaja.

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