“Suoni e parole dal mondo”, al Tannoia buona la prima

Il preside De Nicolo: «E' il prodotto di un lavoro che abbiamo portato avanti in un tempo molto ristretto. Questa è stata una occasione per motivare i ragazzi ed unirli sempre di più»
Ottimo risultato quello raggiunto nella serata di ieri dai ragazzi dell’istituto tecnico commerciale Tannoia che, a conclusione del progetto “Aree a rischio”, ha messo in scena il primo dei due momenti organizzati per la cittadinanza.
L’evento di ieri si è concretizzato in un concerto che ha unito la musica e la voce dei ragazzi: “Suoni e parole del mondo”. Sette i pezzi suonati e cantati, tutti con un unico filo conduttore: l’intercultura. Le musiche sono state tutte estrapolate dalle culture di ogni paese dando vita ad un viaggio tra le tradizioni. Dalla Giamaica all’Italia passando per Scozia, Irlanda, Stati Uniti e Perù. Jazz, gospel, folk, calypso e zarzuela.
Da apprezzare il notevole sforzo dei ragazzi che in pochissimo tempo, coadiuvati dal loro tutor Marcello Zinni, sono riusciti a mettere in atto uno spettacolo complesso e ricco di emozioni.
Molto sentite le parole del dirigente dell’istituto, Giovanni De Nicolo: «E’ il prodotto di un lavoro portato avanti in un tempo abbastanza ristretto, ma i risultati credo siano apprezzabili. Questi progetti nascono da diverse esigenze. A volte nel nostro lavoro ci capita di avere a che fare con ragazzi e genitori che decidono di cambiare scuola: alcuni vengono alla nostra e altri purtroppo fanno il contrario. E’ un episodio accaduto poco tempo fa, per il quale mi sono chiesto: abbiamo fatto tutto il possibile? Adesso posso dire che noi cogliamo tutte le occasioni possibili per cercare di unire e motivare i ragazzi e questa è un delle attività che siamo riusciti a portare a termine con notevole difficoltà, ma mettendocela tutta cercando di dare il massimo». E continua: «Le mie congratulazioni vanno a tutti i ragazzi e mi auguro che questo lavoro non si esaurisca qui ma trovino un’occasione per offrirlo a tutti gli altri studenti».
La docente Summo e il maestro Zinni hanno sottolineato invece quanto la musica sia un importante strumento di comunicazione, un modo per trasmettere segni che molto spesso sottovalutiamo.
Il secondo e ultimo appuntamento è previsto per stasera con lo spettacolo “Il Viaggio di Alì” che si svolgerà alle 19.30.
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