Buon anno “tari” ruvesi!

Il coordinatore e il candidato sindaco del movimento "Un cantiere in Comune" dicono la loro su costi e gestione del servizio di igiene urbana in città
L’avvocato Andrea Lobascio e il consigliere comunale Vito Cantatore, rispettivamente coordinatore e candidato sindaco del movimento “Un cantiere in Comune”, intervengono in merito alla gestione del servizio di igiene urbana a Ruvo di Puglia.
«Cari concittadini, pagare è un nostro dovere! Ma pretendere un servizio eccellente è un nostro diritto», esordisce polemicamente la nota, che prosegue sciorinando tutti i numeri incriminati. «Il costo del servizio di igiene urbana è salito, per tutto l’anno 2015, a 4.403.152,47 euro rispetto al Piano economico finanziario presentato dall’Asipu, che prevedeva un costo di 2.359.674,15 euro. L’Amministrazione comunale ha cioè ritenuto opportuno aumentare la tariffa (vedi delibera n. 27 del 30 luglio 2015) di 2.043.478,32 euro».
Ma non è tutto, secondo loro. «Per il 2016 ci sarà un ulteriore regalo, in prossimità della Santa Pasqua. Infatti, esaminando il costo mensile del “porta a porta” esteso a tutta la città, sappiate che l’Asipu richiede un importo di 106.840,09 euro mensili. Ciò significa che nell’anno 2016 il costo operativo di gestione si incrementerà di ulteriori 954mila euro, tanto per informazione!
La percentuale di raccolta differenziata da raggiungere come da legge regionale vigente è pari al 65%. Ad oggi (anno 2015) è del 25%», è l’amara conclusione, che però lascia spazio ad eventuali repliche in merito alla scottante questione: «Attendiamo smentite e speriamo che Sindaco o Vicesindaco ci diano le dovute risposte. Comunque da oggi siamo disponibili a un confronto pubblico. Modi e tempi li facciamo scegliere a chi riterrà opportuno questo incontro».
Nel frattempo, rivolgendosi ai ruvesi, li esortano: «Cittadini, riflettete e meditate!».
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