Il liceo linguistico “incanta Dante”

Un format sperimentale che, partendo dalla lettura della Divina commedia a Matera, Capitale europea della cultura 2019, si propone di ridare luce allo studio dei classici
“Matera incanta Dante” ha fatto tappa giovedì sera nell'ex Convento dei domenicani di Ruvo di Puglia. L'evento è stato organizzato dal liceo linguistico “Guido D’Arezzo”, in collaborazione con il comitato Unesco di Matera e la Società Dante Alighieri.
Dopo l'esperienza della lettura della Divina commedia nella città dei sassi, Capitale europea della cultura 2019, e a Martina Franca con la Biennale delle memorie, l'iniziativa è approdata nel contesto scolastico. Il format sperimentale si propone di ridare luce allo studio dei classici attraverso metodologie pedagogiche e didattiche che sviluppano e rafforzano le capacità linguistiche, espressive e comunicative degli studenti, spesso trascurate, tirando fuori e coltivando il talento e consentendo ai ragazzi di mettersi in gioco.
In occasione del 750esimo anniversario dalla nascita del Sommo poeta, a dar voce alle terzine più coinvolgenti della letteratura italiana, assieme agli studenti, ai docenti e ai genitori guidati dalla dirigente scolastica Marilena Prudentino, sono intervenuti ospiti di notevole spessore socio-culturale, tra cui il rettore dell’Università degli Studi di Bari Antonio Uricchio, il direttore generale Turismo e Cultura della Regione Puglia Aldo Patruno e il vescovo della diocesi monsignor Domenico Cornacchia.
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