Incidente ferroviario, Ruvo non dimentica

Dolore e vicinanza alle famiglie colpite, anche attraverso la musica e la poesia
E’ trascorsa una settimana da quel 12 luglio che ci ha segnato indelebilmente, il giorno del disastro ferroviario tra Andria e Corato. La vicenda, che ha colpito profondamente tutta l’Italia, è stata vissuta con un surplus di dolore, vicinanza e incredulità da chi la Bari nord la vive quotidianamente. Tra tutti noi c’è qualcuno che in quelle 23 vittime ha perso un parente, un amico, un collega, un “compagno di viaggio” magari sconosciuto ma familiare allo sguardo.
E ora che i riflettori dei media nazionali e internazionali si stanno allontanando, dirottati altrove da altri fatti d’attualità, i pugliesi, e tra loro i ruvesi, non dimenticano. Ognuno a modo suo, continuano a esprimere cordoglio, vicinanza e solidarietà. Anche attraverso l’arte e la musica.
“Sole avido” s’intitola l’intensa ed ermetica poesia scritta nel giorno dei funerali dalla nostra collaboratrice Raffaella Anna Dell’Aere, che in pochi versi racchiude sensazioni e sentimenti legati alla strage.
Cicale
pioggia
incessante martirio
fragore pulsante
pressante bacio ombroso
di inferno
sole avido parallelo alla fine.
Omaggio alle vittime anche nel brano rap “Attimi” di Michele Del Vecchio, in arte Mike Stephen, che potete ascoltare nel video a corredo dell’articolo. «Non sono un’artista famoso, ma mi andava con tutto il cuore di fare questo pezzo», spiega sul suo profilo facebook.
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