Progetto per la via Traiana, coinvolta anche Ruvo

Per realizzarlo, il primo cittadino di Canosa di Puglia Ernesto La Salvia ha proposto la costituzione di un’associazione di scopo tra Comuni
La cultura come fattore di crescita e di sviluppo per il nostro territorio.
Quante volte si è parlato di iniziative tese ad attrarre flussi turistici nelle nostre città, sfruttando l’immenso patrimonio storico-artistico culturale della nostra terra.
In questi giorni prende forma una nuova iniziativa, un progetto culturale che corre sulla via Traiana, intersecata dal fiume Ofanto fino a formare una croce, estendendosi per buona parte della Puglia, da Castelluccio dei Sauri a Ruvo, con al centro Canosa.
Si tratta di un progetto ambizioso, che sarà candidato all’Avviso pubblico per la selezione delle proposte di sostegno alla progettazione integrata di scala territoriale/locale per la valorizzazione culturale nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia – Linea di azione 2 “Progettazione per la cultura”, nell’ambito del Piano di azione e coesione 2007- 2013 “Interventi per la valorizzazione delle aree di attrazione culturale”.
Per realizzarlo, il primo cittadino di Canosa di Puglia, Ernesto La Salvia, ha proposto la costituzione di un’associazione di scopo tra Comuni ai sindaci di Andria, Barletta, Bisceglie, Cerignola, Corato, Margherita di Savoia, Minervino Murge, Ruvo di Puglia, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trani e Trinitapoli, coinvolgendo anche il presidente del Patto territoriale Nord barese Ofantino e il direttore del Dipartimento Cultura della Regione Puglia.
«Credo sia necessario dare rapidamente seguito a un’aggregazione che parta da un’idea progettuale forte e vincente – ha dichiarato La Salvia -. Abbiamo avuto la possibilità di conoscere e condividere un progetto che ha la via Traiana e il territorio ofantino come assi portanti. Riteniamo di doverci inserire nell’avviato dibattito per sollecitare un’accelerazione che consenta al territorio di avere un’aggregazione prima di tutto progettuale, attraverso la creazione di un’associazione tra i Comuni del Nord barese interessati. Proponiamo, pertanto, che l’Agenzia del Patto territoriale condivida progettualmente l’iniziativa, che coinvolge un territorio che va da Castelluccio dei Sauri a Ruvo di Puglia, passando per Ordona, Cerignola e Canne della Battaglia. È un’occasione che non può essere rinviata, né tantomeno persa, e che può avvalersi, a integrazione di quanto sta ben realizzando Puglia Imperiale, di progettualità con visioni più ampie e aderenti ai singoli territori. Propongo, quindi, un incontro in tempi rapidissimi per formalizzare l’indispensabile apertura alle comunità potenzialmente coinvolte, affinché l’iniziativa rappresenti un’opportunità di sviluppo per tutti. Vista la centralità geografica e storica della Città di Canosa, i locali del Comune sono a disposizione per concordare incontri e tavoli tecnici».
Così come richiesto dall’avviso pubblico, il progetto è finalizzato a migliorare le condizioni di offerta e di fruizione del patrimonio culturale del territorio.
Il 5 settembre è la data a partire dalla quale è possibile presentare le idee. Secondo il sindaco di Canosa di Puglia «dobbiamo essere pronti per farlo. E vista l’aggregazione di Comuni proposta da Puglia Imperiale e condivisa dal Comune di Canosa, bisogna andare oltre. Faccio una proposta “qualitativa” invitando ad attraversare il ponte dell’Ofanto per aprire ad un progetto più ampio che veda la partecipazione di alcuni Comuni del foggiano e del barese. L’idea è quella di costruire attorno alla via Traiana e al fiume Ofanto un progetto che si fondi sulla continuità storica e sulla contiguità geografica dei territori, ampio e ambizioso, che possa costituire un’idea portante ai fini della promozione turistica di questa splendida parte della nostra regione».
Commenti
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Il 6 luglio scorso un raggruppamento pluridisciplinare sulla Via Traiana, ha protocollato una proposta concreta per Ruvo di Puglia, a partire dal Bando MiBACT con scadenza il 5 settembre e di cui parla il Sindaco di Canosa, proposta che tra l’altro promuove la nascita a RUVO DI PUGLIA presso il Museo Nazionale Jatta, di un apposito Ufficio Strategico del Corridoio Culurale. RT 94 Via Traiana”. L’auspicio è che l’attenzione ricevuta in particolare tramite l’Assessora alla Cultura Filograno, si traduca in attività concreta. A Ruvo di Puglia – vi sono le professionalità idonee e subito pronte ad intervenire a sostegno tecnico scientifico. – arch.Giambattista del Rosso








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