Una mattina all’ufficio Protesi

L’apertura solo il lunedì dalle 9 alle 12 provoca lunghe e confuse file
«L’ufficio Protesi dell’ospedale di Ruvo è aperto il lunedì dalle 9 – non un minuto prima – alle 12. Solo un giorno alla settimana dunque, che a giudicare dalla fila di persone che attendono all’esterno della porta già dalle 8.30, evidentemente non è sufficiente». A segnalarlo alla nostra redazione attraverso il numero whatsapp 389.2170180 è una cittadina che questa mattina ha fatto parte di quella coda, raccontandoci la sua esperienza.
«La priorità – in assenza di altro – è stabilita dal metodo del “chi è l’ultimo?” finché un’impiegata di buon cuore, per evitare dissidi già malcelati tra gli astanti, inizia a distribuire manualmente i numeri, secondo l’altrettanto razionalmente labile criterio del “c’ero prima io”. Chi malauguratamente arriva dopo la fulminea apparizione, resta sguarnito dell’ambìto foglietto ed è nuovamente costretto a ricordarsi la faccia di chi chi lo precede.
Qualcuno che deve solo consegnare la pratica ormai conclusa può affacciarsi alla porta e liberarsi dell’incombenza, ma guai ad essere poco avvezzi alla materia. Se il foglio non è quello giusto – un preventivo o un collaudo possono fare la differenza – si viene rimandati indietro, come accaduto a una compagna di sventura, con la cortese richiesta di “non farmi perdere tempo!”.
Per fortuna, una volta dentro, l’operatrice è gentile e rapida nel suo lavoro. Cinque minuti e sono fuori. Sono le 10.05 e mi tocca giustificare il ritardo al lavoro. Ma il peggio è passato. Alle mie spalle lascio altri poveri utenti che chiedono alla platea “chi è il 59?” per sapere quando arriverà finalmente il loro turno».
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