Botti illegali, arrestati padre e figlio

La Redazione

I due custodivano in un ripostiglio un quintale circa di materiale esplosivo, quasi tutto di fattura artigianale e non autorizzata

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Due uomini incensurati, padre e figlio rispettivamente di 58 e 27 anni, di Ruvo di Puglia, sono stati arrestati ieri dai carabinieri per detenzione di materiale esplosivo. I botti, per un totale di un quintale circa, erano custoditi in un ripostiglio nell'appartamento del capofamiglia, un operaio, situato all'interno di un condominio.

La maggior parte del materiale era di fattura artigianale e non autorizzata.

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Commenti

  • dr.zoidberg (utente non verificato)

    sai dove glieli avrei fatti esplodere gli ordigni? a padre e figlio? e a tutta la famiglia? devo comunque complimentarmi con i Cc Ruvo per il lavoro preventivo/repressivo in questo campo. speriamo di finirla del tutto con questi botti del ca…volo!!!