“Livatino- Saetta-Costa”, riconoscimento per il Sindaco

Pasquale Chieco oggi sarà a Catania per ricevere il premio all’impegno sociale in memoria dei giudici eroi caduti nella lotta alle mafie
Si terrà oggi nel museo diocesano di Catania la XXIII edizione del premio internazionale all’impegno sociale 2017 “Rosario Livatino – Antonino Saetta – Gaetano Costa” istituito in memoria dei giudici eroi caduti nella lotta alla criminalità dal comitato Antimafie di Riposto, presieduto da Attilio Cavallaro e guidato in Puglia e Basilicata dal giornalista Cosimo Forina.
Saranno molti i nostri corregionali ad essere insigniti del riconoscimento. Fra di loro c’è anche il sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco, che sarà oggi presente alla cerimonia. Di lui e dei suoi colleghi Francesco Miglio di San Severo, Francesco Tavaglione di Peschici e Nicola Gemmato di Terlizzi viene premiata la costante azione per la legalità che ostacola l’infiltrazione della criminalità organizzata nell’esercizio amministrativo; motivo per il quale hanno recentemente subìto intimidazioni e attentati che hanno causato la distruzione di alcuni loro beni.
Menzione inoltre per il Comune di Canosa di Puglia, nella persona del primo cittadino Ernesto La Salvia, che si appresta a intitolare alcune strade della città alle vittime di mafia: Rosario Angelo Livatino, Emanuela Loy, Peppino Impastato, Pio La Torre, Giorgio Boris Giuliano e Carlo Alberto Dalla Chiesa.
In evidenzia anche la Puglia impegnata nell’accoglienza dei migranti provenienti dall’Africa e nel contrasto a ogni forma di sfruttamento, come il caporalato, piaga che coinvolge cittadini stranieri e braccianti italiani. La rappresentano don Geremia Acri, fondatore e responsabile della casa “Santa Maria Goretti – Rosario Livatino” di Andria, e Rosa Vaglio, dell’associazione “Diritti a sud” di Nardò, in provincia di Lecce.
Gli altri pugliesi premiati saranno Francesco Bretone, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia presso il Tribunale di Bari; il questore di Bari Carmine Esposito; Nicola D’Alessandro, comandante regionale allievi della Guardia di Finanza di Bari, alla guida dell’operazione denominata “Gold plastic”, legata al traffico transnazionale di rifiuti speciali italiani nel sud-est asiatico, in particolare in Cina; l’ingegner Andrea Pugliese, consulente in materia di reati ambientali e ausiliario di polizia giudiziaria dell’Agenzia delle dogane; ed Enzo Cripezzi, responsabile Lipu (Lega italiana protezione uccelli) di Puglia e Basilicata.
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