Un anno di calcio, il bilancio della Ruvese

Il vicepresidente Paolo Columella: «L’obiettivo della società per la prossima stagione è formare squadre composte da ragazzi che tornino ad amare questa maglia e giochino per la loro città»
È stata un’annata sportiva particolare quella 2016/17 per l’usd Ruvese. Dopo il cambio societario, con l’ingresso di Paolo Columella insieme al presidente Biagio Fracchiolla, non è stato facile ripartire da una situazione in cui chi era al comando nelle stagioni precedenti, dopo aver ceduto la società ha pensato bene di prendere i migliori elementi del parco giocatori e spostarli in un’altra realtà dell’area limitrofa, con un comportamento definito «scorretto» dall’attuale dirigenza.
Ma, già dall’estate scorsa la società è ripartita, acquisendo la gestione dello stadio “Fausto Coppi” per i prossimi dieci anni, e passando poi al lavoro sul settore giovanile e sulla scuola calcio.
Purtroppo sia gli Allievi che i Giovanissimi hanno dovuto raccogliere sul campo una retrocessione già scritta, poichè entrambe le squadre erano state depredate quasi completamente del parco giocatori. Nonostante questo, a gennaio si è tentata una salvezza disperata con gli arrivi dei mister Damiano Giangaspero e Vincenzo Pellegrini. L’impresa è quasi riuscita ai Giovanissimi, che hanno lottato fino all’ultima giornata.
Nella Scuola calcio, il lavoro del responsabile Agostino Turturro ha iniziato a dare i suoi frutti all’inizio del 2017 e la dimostrazione sta nell’aver disputato tutti i campionati Figc (Piccoli amici, Primi calci, Pulcini ed Esordienti) e aver mandato in campo per la prima volta anche la squadra femminile.
Le maggiori soddisfazioni per la Ruvese arrivano proprio dalla scuola. Infatti, nei prossimi giorni, verrà annunciato il passaggio di diversi atleti dalla società a club militanti nei campionati professionistici. Poiché questa è «la vera vittoria, il vero compito di una scuola calcio, come ben ci insegna la presenza costante del presidente onorario Mimmo Ciliberti».
«Nella prossima stagione la Ruvese ripartirà alla grande con tantissime novità che coinvolgeranno sia la scuola calcio che l’attività agonistica, qualunque sarà la categoria (Provinciale o Regionale in caso di ripescaggio) – promette il vicepresidente Columella -.
Vogliamo ottenere lo status di scuola calcio d’Élite da parte della Figc. Inoltre, nei prossimi giorni, verranno organizzati dei raduni per cercare ragazzi nati tra il 2001 e il 2004 per l’attività agonistica. L’obiettivo della società è formare squadre composte prevalentemente da ragazzi ruvesi che tornino ad amare questa maglia e giochino per la loro città».
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