Festeggiamenti in onore della Madonna di Pompei, il programma

La Redazione

​Domenica 22, la XX edizione di “Castagne in festa”​, con degustazione di vino locale delle cantine di Ruvo di Puglia e specialità dolciarie offerte dalle pasticcerie cittadine​. Sabato 28 la processione

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La comunità parrocchiale di San Domenico festeggia l’annuale ricorrenza del mese di ottobre consacrato a Maria Santissima del Rosario di Pompei.

Il programma prevede manifestazioni liturgiche e culturali.

Ogni giorno appuntamento col Rosario alle 8 e alle 18.45. A seguire, alle 8.30 e alle 19.15 la messa. Dal lunedì al venerdì, Rosario meditato dalle 20.30 alle 21.00.

Domani, alle 19.15, celebrazione eucaristica presieduta da don Fabio Tangari, cancelliere della Curia vescovile. Alle 20, illustrazione dello Statuto associativo all’assemblea.

La messa pomeridiana di mercoledì sarà di ringraziamento per l’anniversario di parrocato di don Vincenzo Speranza e del diaconato di Sergio Loiacono.

Sabato 14 ottobre, alle 20.30, veglia missionaria.

Giovedì 19, alle 19.30, concerto “I grandi della musica” a cura dell’orchestra di fiati “B. Giandonato” diretta dal maestro Rocco Di Rella, con la partecipazione del coro parrocchiale diretto da Vincenzo Bucci.

Domenica 22 ottobre, le messe mattutine saranno celebrate alle 8, alle 10.15 e alle 11.30. Dalle 16 alle 23 in piazza Bovio si terrà il mercatino dell’antiquariato e dell’usato a cura del gruppo Santeramo antica. Alle 19, XX edizione di “Castagne in festa”, con degustazione di vino locale delle cantine di Ruvo di Puglia e specialità dolciarie offerte dalle pasticcerie cittadine. Preparazione a cura di “Mimì metallurgico” della deliziosa ed aromatica bevanda calda “vin brûlé”. La serata musicale vedrà lo spettacolo itinerante de “La parata dei tamburi”, giovane formazione coordinata e diretta dal professor Simone Salvatorelli. Alle 20, esibizione degli allievi della scuola di ballo “Hollywood dance”, diretti dai maestri Gina Sorice e Angelo Ficco. Alle 20.30, spettacolo musicale dedicato a Renato Zero interpretato dal vivo da Enzo Iurilli, impreziosito dalle coreografie della “Hollywood dance. Direzione artistica e conduzione a cura di Domenico Lobascio.

Dal 24 al 26 ottobre, la solenne esposizione del Santissimo Sacramento (Quarantore).

La messa delle 8.30 sarà presieduta dal padre francescano Roberto Palmisano sul tema “Eucarestia e famiglia”.

Venerdì 27 ottobre, il Rosario sarà declamato alle 18, seguito alle 18.30 dalla messa, presieduta dal padre spirituale don Vincenzo Speranza per i nuovi associati e gli associati defunti.

Sabato 28, alle 8.30, diana pirotecnica a devozione del popolo, degli associati e dei portatori. Alle 17.30, processione della sacra immagine della Madonna del Rosario di Pompei per le vie cittadine, accompagnata dal concerto bandistico “B. Giandonato”.

L’itinerario prevede, dopo l’uscita da San Domenico, via Valle Noè, via XX Settembre, via Fornaci, via Pirandello, via Pantano, piazza Bovio, via Aldo Moro, via De Cristoforis, corso Cavour, via Vanini, via Griffi, via monsignor Bruno, via Cattedrale, via Vittorio Veneto, via Alcide De Gasperi, piazza Matteotti, piazza Cavallotti, corso Giovanni Jatta, via Nazario Sauro, via Tenente colonnello Fiore, via Don Pietro Pappagallo, corso Domenico Cotugno, largo Di Vagno, via Duca della Vittoria, via Oberdan, corso Ettore Carafa e rientro.

Al termine della processione, sul sagrato della chiesa ci saranno la supplica in onore a Maria Santissima del Rosario di Pompei e il lancio di una mongolfiera, seguiti da uno spettacolo di giochi pirotecnici scenografici.

Mercoledì 1° novembre, messe alle 8, alle 10.15 e alle 11.30. Alle 18 Rosario, alle 18.30 messa di ringraziamento per i portatori della statua e i devoti alla Vergine presieduta dal Vescovo della Diocesi monsignor Domenico Cornacchia.

Infine, sabato 4 novembre, previsto il pellegrinaggio a Pompei. Per informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio parrocchiale.

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Commenti

  • amenduni francecso (utente non verificato)

    una riflessione:non trovate che queste feste religiose o pseudotali siano un pò troppe? non abbiamo ancora archiviati la fasta dei ss.medici, con subbuglio del paese per quasi una settimana, e prima ancora, non ricordo quale altra…non sarà che una tale abbondanza e il susseguirsi quasi quotidino di eventi di questo tipo, costosi tra l'altro sia per le confraternite che per la città, facciano perdere” il senso” del sentimento religioso…non è così?, mi sbaglio?