Linea Festival, buona la prima

La Redazione

​Oggi si prosegue alla scoperta dei new media e di nuove forme d’arte nell’epoca del digitale. Domani la consegna del premio “Apulia Center for Art & Technology” in collaborazione con la Pro Loco​​​

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Si è aperto con grande entusiasmo e partecipazione di pubblico Linea Festival, il primo festival di arte contemporanea e nuove tecnologie del territorio pugliese, in corso a Ruvo di Puglia, nella cornice della Pinacoteca d’arte contemporanea “Domenico Cantatore”, e organizzato dai giovani dell’associazione culturale Apulia Center for Art and Technology.

La giornata di ieri, 25 aprile, ha visto l’inaugurazione ufficiale della mostra temporanea, “Tutto nasce nelle cose senza contorno”, in dialogo con la collezione della Pinacoteca.

I talk che si sono succeduti durante il pomeriggio e la serata hanno contribuito a creare un vivace dibattito e un focus approfondito attorno alle tematiche dell’identità territoriale e delle nuove visioni di Museo. Si è passati dal racconto delle ultime mostre al Musma – Museo della Scultura Contemporanea di Matera, alla grande tavola rotonda che ha visto protagoniste importanti realtà regionali: Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare e l’esempio materano del progetto #volevosoloaprireunmuseo in vista dell’apertura di Tam (Tower Art Museum) in dialogo con recentissime esperienze da Venezia e Mantova; M9, Museo del’900 interamente multimediale a Mestre; e “Without frontiers – Lunetta a colori”, progetto di riqualificazione urbana attraverso l’arte.

Autorevoli moderatori sono stati Domenico Nicoletti, direttore del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, e Aldo Patruno, direttore del dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia.

Gli intermezzi musicali, affidati a Rosita e al gruppo Ovest di Tahiti, hanno creato momenti di assoluta suggestione, insieme ai videomapping e alla chiusura di giornata con Gulliver, nuovo progetto di Giò Sada.

Il programma di oggi 26 aprile accompagnerà alla scoperta dei new media e di nuove forme d’arte nell’epoca del digitale. Donato Piccolo parlerà di “Tecnologia e poesia – processo di formazione di un’opera nell’epoca dei dati”; Dom Barra approfondirà le modalità di alterazione delle immagini con la sua lecture/workshop “Glitch_Art: l’universo dei formati digitali”; infine Domenico Quaranta, critico d’arte e curatore, e l’artista Kamilia Kard portano a Ruvo il loro progetto “Cheerleaders & Quarterbacks #1 – Archeologie del passato e del futuro”. E ancora musica, videomapping e performance.

La giornata conclusiva di domani, 27 aprile, vedrà un’apertura al territorio e alla comunità. Sarà presentato il libro “Coltivare l’arte. Educazione, natura, agricoltura”, con le autrici Antonella Marino, docente di Storia dell’arte contemporanea e di Ultime tendenze dell’arte, e Maria Vinella, docente di Storia dell’arte moderna e di Didattica museale, entrambe presso il Dipartimento di Arti Visive dell’Accademia di Belle Arti di Bari.

Verrà infine consegnato a uno degli artisti in Exhibition il premio “Apulia Center for Art & Technology”, promosso in collaborazione con la Pro Loco di Ruvo di Puglia e consegnato dal presidente della stessa Rocco Lauciello.

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