Variazioni alla disciplina sul funzionamento delle aree di sosta veicolare a pagamento

Irene Tedone

Il tutto in attesa di approvazione degli organi collegiali competenti​

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Alla vigilia dell’inaugurazione della seconda annualità contrattuale del piano di sosta veicolare a pagamento, la cui operatività, nonostante qualche pesante intoppo proprio nella fase di start, ha preso il via lo scorso 2 gennaio, si ventilano ipotesi di relativo cambiamento.

La necessità di apportare integrazioni e modifiche alla disciplina originaria contenuta nel capitolato di gara e suoi allegati (parti integranti del contratto rep. n. 3116 del 19/11/2018, stipulato tra il Comune di Ruvo di Puglia e la “concessionaria”, un R.T.I. costituito da A.J. Mobilità S.r.L. con sede a Spoleto e RUA Mobilità S.r.l. con sede a Bisceglie), scaturisce da un coacervo di considerazioni che tengono conto in prima battuta delle criticità rilevate nel primo anno sperimentale di operatività del sistema dei parcheggi a pagamento e delle preziose proposte di parte cittadina e associazionistica.

Di concerto tra il Direttore dell’Area 7 “Polizia Municipale e Mobilità Sostenibile”, il Dott. Salvatore Berardi , e il referente della concessionaria, il Sig. Mauro Uva, sono state approntate necessarie limature, auspicabilmente migliorative, all’originario impianto delle aree di sosta veicolare a pagamento che diventeranno operative con l’approvazione dei competenti organi amministrativi collegiali del Comune.

Le integrazioni/modifiche anzidette riguardano gli ambiti territoriali e le tariffe.

Relativamente alle variazioni degli ambiti territoriali, si è convenuto di inglobare nel sistema della sosta a pagamento della zona marrone, via Loria e il tratto di via N. Rosselli (da via Gioberti a via Gesmundo), stante l’accertata difficoltà dei residenti di dette vie di reperire spazi utili di sosta ai propri veicoli per la contigua presenza di posti a pagamento nelle strade limitrofe.

Per analoghe ragioni si includono nell’area di sosta a pagamento il tratto di via Fanfulla (da via Carità a via De Amicis e gli stalli di sosta in piazza G. Bovio posti in adiacenza alle Guardie Campestri/Banca Popolare di Bari, rispettivamente appartenenti alle zone di sosta a pagamento contrassegnate dal colore giallo e celeste.

Si eliminano dal sistema di sosta tariffata: via Caputi (3° isolato), via Laurora, via Carducci, via Dell’Aquila (2° isolato), via N. Sauro (ultimo tratto a partire da via R. Cotugno verso via Togliatti), considerata la completa inutilizzabilità da parte dell’utenza.

Si rendono a tariffa ordinaria gli stalli di sosta (attualmente a tariffa agevolata, abbonamento zona marrone) posti sul tratto di corso D. Cotugno, ricompresi tra le vie Bonanno/N. Rosselli e la piazza Matteotti, per una maggiore reperibilità di spazi di sosta in corrispondenza dei numerosi esercizi commerciali presenti nella zona.

Sul fronte delle tariffe, rimane confermata per i residenti del nucleo antico la possibilità, già ampiamente apprezzata nell’anno di lancio del sistema di sosta a pagamento, di poter parcheggiare in tutti gli ambiti territoriali (marrone, giallo, celeste e verde), a fronte di un abbonamento annuo agevolato di 30 € per il primo veicolo e 50 € per il secondo, per massimo 2 autoveicoli ad insediamento abitativo/lavorativo.

Alternativamente, soprattutto per andare incontro ai nuclei familiari residenti nel nucleo antico possessori di più di due auto, si è pensato di strutturare una forma opzionale di abbonamento che, ad un costo più contenuto di 25 € per un massimo di tre veicoli ad insediamento abitativo/lavorativo, dà beneficio limitato ad una delle tre zone a scelta tra marrone, gialla o celeste, escludendo la zona verde.

La scelta della formula alternativa appena esplicitata, obbliga tutti i veicoli ricadenti nello stesso nucleo abitativo/lavorativo.

Considerata l’accertata difficoltà di reperimento di spazi di sosta in zona verde da parte dei titolari del rispettivo abbonamento, si è pensato di sperimentare una formula alternativa.

Cristallizzata la possibilità di ottenere abbonamento verde alle stesse condizioni tariffarie e di ambito territoriale già praticate dall’esordio del piano di sosta a pagamento, i residenti nelle strade che davano diritto all’ottenimento dell’abbonamento per le zone verdi, possono alternativamente scegliere la “zona di riferimento” (marrone, gialla, celeste) con corresponsione della tariffa di 60 € prevista per la zona prescelta.

A tal fine, si è idealmente suddivisa la zona verde in tre sotto ambiti e precisamente: quello in proiezione alla zona marrone (da via Oberdan a via Amendola), quello in proiezione alla zona gialla (da via Amendola a via Moro), quello in proiezione alla zona celeste (da via Moro a via S. Barbara).

In via sperimentale, per l’anno 2020 si è introdotta una nuova tariffa relativa all’abbonamento annuale su tutte le zone pari a € 250 e una nuova tariffa mensile di € 50.

Restano confermate le esenzioni per i diversamente abili muniti di contrassegno rilasciato dall’azienda concessionaria in possesso dei requisiti fondamentali della titolarità del pass per disabili in corso di validità, possesso patente di guida e intestazione veicolo.

Altrettanto invariate rimangono le agevolazioni tariffarie già previste per i dipendenti di ditte private ed enti pubblici rientranti negli ambiti in cui insiste la sosta a pagamento. L’agevolazione, corrispondente a € 60/ € 120 annui, è, come già esplicitato nelle precedenti informative aziendali, subordinata alle necessità lavorative dei dipendenti che sostano l’auto nella zona a pagamento nella fascia antimeridiana o pomeridiana ovvero in entrambe le fasce orario giornaliere. Il beneficio a favore di questa categoria di utenti ricade, però, in singoli ambiti territoriali o zone specificamente individuate dall’azienda concessionaria.

Rimane pure confermata per tutto il 2020, unicamente a favore dei residenti, la gratuità tariffaria per le auto ad alimentazione elettrica, comprese le ibride, purché in possesso di apposito contrassegno rilasciato dall’azienda.

Sempre sperimentalmente per il primo trimestre 2020, si mantiene la gratuità per la sosta dei veicoli intestati ai medici di famiglia (inclusi i pediatri), ma solo nei casi di visite domiciliari d’urgenza e con apposito contrassegno rilasciato dalla concessionaria.

Resta ferma la disciplina contrattuale della sosta breve o di cortesia di 10 minuti senza corrispettivo (una tantum pro die e pro autoveicolo), verificabile dal personale addetto al controllo, ausiliari della sosta, attraverso l’esposizione sul cruscotto dell’autoveicolo, a cura dell’utente, del ticket di sosta gentile ritirabile presso i totem/parcometri ovvero, alternativamente, dell’apposito “disco orario” rilasciato dalla Confcommercio.

Infine, rimangono confermati per la categoria dei commercianti gli strumenti delle tessere/card al costo 4 € (con impressa pubblicità si arriva a 5 €) che fungeranno da “borsellino elettronico” da poter cedere alla propria clientela per la sosta nelle zone a pagamento. L’azienda caricherà le tessere con un credito maggiorato rispetto al corrispettivo pagato. Sono in cantiere ulteriori forme agevolative per la categoria.

Il tutto in attesa di approvazione degli organi collegiali competenti.

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