E quindi… buon compleanno CoratoLive.it

La Redazione

Non solo un portale: nel circuito del LiveNetwork.it siamo diventati 21, da Barletta a Ruvo di Puglia, fino a Fasano. Da ormai tre lustri c’è “più vita in Comune”

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E sono quindici. Da ormai tre lustri c’è “più vita in Comune” con CoratoLive.it: ne abbiamo fatta di strada.

«Vogliamo correre il rischio di essere retorici – scrivevamo nel 2006, quando era passato appena un anno dalla prima notizia pubblicata – solo per inchinarci e ringraziare i tremilacinquecento (3500) computer che ogni giorno, quasi a memoria, si collegano al nostro portale, facendo diventare CoratoLive.it, come anche gli altri portali del Livenetwork, parte integrante e necessaria della vostra giornata, oltre che della nostra, sempre più presente nelle case dei cittadini».

Adesso quella cifra ci fa sorridere, soprattutto in tempi in cui in un solo giorno abbiamo registrato oltre 154mila visitatori. Per quale notizia? È presto detto: per quella che annunciava il riavvio dell’attività di parrucchieri ed estetiste. Non solo cronaca, cultura, politica e approfondimenti, anche servizi concreti. Non solo un portale: nel circuito del LiveNetwork.it siamo diventati 21, da Barletta a Ruvo di Puglia, fino a Fasano.

CoratoLive.it e gli altri portali sono il “punto di approdo” per chi ha bisogno di servizi utili (numeri utili, informazioni, orari di apertura degli uffici pubblici), per chi vuole consultare le “vecchie bacheche” con i manifesti funebri ma non vive in città o non esce di casa e ha come riferimento NecrologiWeb.

Questo quindicesimo anniversario è arrivato in un momento in cui l’unico grande strumento capace di farci rimanere in contatto è stato il web, in grado di superare le distanze e – in molte occasioni – consentirci di continuare a lavorare. Eppure, il 2020 è stato anche l’anno dell’acquisizione de “Lo Stradone”, lo storico mensile cartaceo creato da padre D’Angelo. Lo abbiamo trasformato in un bimestrale e, già al secondo numero, tutte le copie sono andate esaurite. Un segno, questo, di grande speranza: il senso di appartenenza dei coratini alla nostra città ci lascia guardare al futuro con fiducia.

Gli ultimi due mesi non sono stati un momento facile per tante aziende che stanno soffrendo per il lungo periodo di chiusura. E non è stato semplice nemmeno per noi che offriamo ai lettori l’accesso alle nostre pagine in maniera assolutamente gratuita. Ci sono stati giorni in cui il cellulare di redazione è diventato il punto di incontro tra chi domandava e chi offriva servizi e ha funzionato: ci ha fatto riscoprire, ancora una volta, l’importanza del ruolo sociale di un giornale “local”.

Auguri a tutti noi allora, auguri a tutti voi: perché ci sia sempre più vita in Comune.

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