70° anniversario della Liberazione dell’Italia, il programma della giornata

La Redazione

Il raduno è previsto alle ore 9.00 in Piazza Matteotti

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Settanta anni orsono, il 25 aprile 1945, il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia proclamava l'insurrezione in tutti i territori ancora occupati dai nazifascisti, chiedendo a tutte le forze partigiane, laiche e cattoliche, di attaccare i presidi fascisti e tedeschi al fine di ottenerne la resa.

Quel 25 aprile simboleggia ancora oggi la fine della seconda guerra mondiale nel nostro Paese, dell'occupazione nazista e del ventennio fascista.
Quel 25 aprile segnava l'inizio di nuovi percorsi socio-culturali e politici in direzione della vetta del bene comune per ogni cittadino e per tutte le comunità dell'umano consorzio.
Quel 25 aprile accendeva, sulle ceneri dell'oltraggiosa dittatura abbattuta, la fiaccola della libertà, della democrazia e della giustizia sociale e inondava i cuori e le menti di rinnovate speranze per l'avvenire.
Oggi quelle fiaccole, alimentate dal nostro vivificato impegno a resistere, siano luce vivida alle nostre scelte per la promozione e la difesa, senza se e senza ma, della dignità umana e dei diritti umani di tutti.

Con le parole della Comunità dei braccianti vogliamo ricordare questa giornata storica per tutta l'Italia. L'Amministrazione ha programmato per questa mattina un corteo per sensibilizzare la comunità e coinvolgerla in questa commemorazione. Il programma prevede alle ore 9.00 il raduno in Piazza Matteotti, il corteo partirà alle 9.30 e alle 10.00 presso la Chiesa di San Domenico sarà celebrata la santa messa in suffragio dei caduti nella Liberazione dell'Italia e in suffragio del Carabiniere M.O.V.C. Cataldo Stasi, medaglia d'oro al valor civile; alle 10.45 verrà deposta una corona presso il monumento dei Caduti della I Guerra Mondiale in Piazza Bovio. Al termine della deposizione il corteo riprenderà la sua marcia per concludersi alle 11.30 in Piazza Matteotti dove ci sarà l'intervento del Sindaco Vito Nicola Ottombrini e del relatore ufficiale dell'A.n.p.i. Puglia.

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