5 per mille: le cifre (provvisorie) di preferenze e contributi per il no-profit ruvese

14.500 euro per l’Associazione C.a.s.a. don Tonino Bello e 8.100 euro per l’Asd Rubis Calcio a 5.
Sono stati resi noti, da parte dell’Agenzia delle Entrate, ancora in modo provvisorio, in quanto non contengono ancora i dati delle preferenze espresse da quei contribuenti che hanno utilizzato gli appositi schedini previsti per soggetti non tenuti all’obbligo di dichiarazione e da quanti utilizzano i canali di trasmissione di Banche e Poste, gli elenchi riguardanti le tre tipologie di enti ammessi al beneficio del 5 per mille, relativo all’anno fiscale 2006 (volontariato, ricerca scientifica e ricerca sanitaria) e riportano il numero delle scelte attribuite ai singoli soggetti. Tra le scelte sono comprese anche quelle espresse dai contribuenti con imposta netta pari a zero; tali preferenze non verranno conteggiate in sede di elaborazione definitiva ed attribuzione degli importi. L’elenco del volontariato non reca ancora la distinzione tra soggetti ammessi al beneficio e soggetti esclusi; infatti sono tuttora in corso, a cura delle Direzioni Regionali dell’Agenzia, le operazioni di validazione e controllo amministrativo delle dichiarazioni sostitutive .
Nonostante la seconda annualità della norma sia arrivata in un quadro di assoluta incertezza (prima che fossero noti i dati della prima edizione, incombeva la spada di Damocle di un tetto alla spesa di 250 milioni che avrebbe dimezzato i risultati), possiamo dire che sia le associazioni (i Comuni, come categoria, non sono stati più ammessi per la scelta del 5 per mille il secondo anno), che tutti i cittadini hanno superato brillantemente la prova, dando fiducia a tutte queste associazioni premiandole con la loro scelta. Il mondo del volontariato e della cooperazione sociale è come un mondo di api operaie che va avanti nonostante le beghe dei politici che sulla legge del 5 per mille hanno proposto una pioggia di emendamenti, ma cosa più ignobile, soprattutto se fatta dalla sinistra è quella di aver approvato l’emendamento con il tetto di spesa dei 100 milioni che porterebbe il 5 per mille all’1,25 per mille!
Soltanto due associazioni ruvesi sono state beneficiate quest’anno dalle preferenze per il 5 per mille. Si tratta della Asd Rubis Calcio a 5 per la quale hanno firmato 261 contribuenti totalizzando 8.100,00 euro, e della Associzione C.a.s.a. don Tonino Bello che è stata scelta da ben 464 contribuenti (75 in più rispetto al 2006), con un finanziamento di 14.500,00 euro. Nell’elenco figurano altre due associazioni di Ruvo: l’Associazione Turistica Pro Loco e la Scuola Aperta Peter Pan (che è una cooperativa), per le quali non risulta che abbiano ricevuto preferenze da parte dei contribuenti.
Ma l’elenco, come detto, è ancora provvisorio.
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