5 milioni e 400mila euro per il Gal Murgia più

La Regione ha pubblicato la graduatoria delle Strategie di sviluppo locale. Nei prossimi mesi si terranno incontri per anticipare il contenuto dei bandi rivolti a imprese, enti e associazioni
La Regione ha pubblicato lo scorso 13 settembre la graduatoria delle Strategie di sviluppo locale (Ssl) proposte dai Gal della Puglia, previste dalle Sottomisure 19.2 e 19.4 del Programma di Sviluppo rurale 2014-2020. Quella del Gal di Corato e Andria è risultata vincente, finanziata con 5milioni di euro.
Il Gal Murgia più, del quale fa parte il comune di Ruvo di Puglia insieme a Canosa, Gravina, Minervino, Poggiorsini e Spinazzola, è stato finanziato con una dotazione complessiva di 5 milioni e 400mila euro, di cui 4,5 milioni per il sostegno all’esecuzione degli interventi di tipo partecipativo (9.2) e 900mila euro per i costi di gestione e animazione (9.4).
«Nei prossimi mesi – fanno sapere dal Gruppo di azione locale attraverso la pagina facebook ufficiale -, non appena la Regione Puglia darà effettivo avvìo alle attività, si terranno incontri sul territorio per anticipare il contenuto definitivo della strategia e dei bandi rivolti a imprese, enti pubblici ed associazioni».
«Sono 23 i Gal finanziati che hanno proposto progetti per lo sviluppo dei territori rurali e costieri – ha commentato in proposito l’assessore regionale Di Gioia -. A loro è affidata una dotazione finanziaria di 161 milioni di euro che può essere utilizzata per attuare strategie di valorizzazione delle risorse locali e di sviluppo delle attività produttive, nell’ottica della sostenibilità ambientale, economica e sociale.
A breve saranno chiamati a siglare la convenzioni per l’avvìo di tutte le procedure necessarie per lavorare in piena autonomia. La valutazione, affidata a un Comitato tecnico regionale intersettoriale, e la successiva graduatoria, sono risultate particolarmente impegnative, ma sono servite per garantire la costituzione di strutture a forte vocazione partecipativa, con equo coinvolgimento di soggetti pubblici e privati, e idonee a essere vere e proprie agenzie di sviluppo.
Così come previsto, inoltre, abbiamo ottenuto una significativa riduzione del numero delle strutture rispetto alla precedente programmazione, in cui erano 31, ovvero 26 Gal e 5 Gac (Gruppi di azione costiera). Abbiamo lavorato nella piena trasparenza e stilato una graduatoria delle Strategie di sviluppo che sono in coerenza con i rispettivi Piani di azione locale. In questo modo si è cercato di coniugare il sostegno pubblico con una maggiore efficacia dell’intervento, oltre che con una maggiore efficienza della spesa pubblica.
I Gal attivati saranno un utile strumento di crescita e valorizzazione dei territori, proponendosi come reti attive di soggetti radicati nella comunità capaci di intercettare i bisogni dei territori e intervenire nel miglioramento dell’offerta locale di beni e servizi. Con l’obiettivo ultimo di creare economie e consegnare nel medio lungo periodo una regione sviluppata e competitiva».
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