25 anni della Comunità CASA “don Tonino Bello”

“La tossicodipendenza tra psicopatologia, sociopatia e normalità”
La comunità C.A.S.A. di Ruvo di Puglia compie 25 anni di vita. Voluta da don Tonino Bello, l’indimenticabile vescovo di Molfetta, a cui oggi è intitolata la fondazione che gestisce l’organizzazione, la comunità in questi anni ha ospitato 1.118 tossicodipendenti con un’età media di 24 anni, e quasi il 10% ha concluso positivamente l’esperienza uscendo definitivamente dal drammatico tunnel della droga. Nella struttura voluta con passione e testardaggine da don Tonino con la capacità profetica che solo i santi sanno avere in 25 anni si sono avvicendati oltre 180 volontari ed una ventina di dipendenti tra psicoterapeuti, esperti di serigrafia, restauro e agricoltura.
“Abbiamo sempre lavorato in un settore dalle implicazioni drammatiche sul fronte familiare e sociale a stretto contatto con la comunità del paese – spiega don Giuseppe Pischetti attuale responsabile della struttura – in costante affiancamento con il nostro vescovo mons. Luigi Martella che è , come vuole lo statuto della fondazione, il presidente dell’associazione “don Tonino Bello” ed il consiglio di amministrazione che tra mille problemi e difficoltà riesce a far quadrare conti ed impegni di un lavoro che è pur sempre un’avventura quotidiana, così vivificante quanto gratificante in un processo di crescita delle strutture ma sopratutto delle persone, sia ospiti che operatori tutti ad ogni livello”.
In questa linea si inseriscono le iniziative promosse per i 25 anni di vita della comunità che dopo la S. Messa del giorno dell’Immacolata presso la struttura a Ruvo celebrata dal vescovo di Molfetta , prevede domenica prossima alle 16 il convegno su “Tossicodipendenza tra psicopatologia, sociopatia e normalità” presso l’auditorium del Liceo Scientifico “O. Tedone” in via Volta a Ruvo di Puglia al quale interverranno tra gli altri il neuropsichiatria Donato Torelli, lo psichiatra Antonello Taranto,il dirigente medico del Ser.T. di Andria Gianfranco Mansi e il responsabile del Ser.T. Di Ruvo Vincenzo Leone, mentre a moderare sarà il vicepresidente dell’Associazione C.A.S.A. Giuseppe De Zio. Il convegno vuole essere un momento di confronto e impegno in un settore che continua ad essere particolarmente difficile ed a cui si può far fronte solo con l’entusiasmo e l’umiltà che don Tonino ha insegnato. “ Non abbattetevi nei momenti di prova quando c’è da stringere i denti – scriveva – chissà quante volte vi sentite il capogiro , fate il perimetro di un abisso e dovete chiudere gli occhi per non caderci dentro. Il Signore vi aiuti proprio in quei momenti di difficoltà . Tanti auguri perché la vita vi sorrida. Tanti auguri di entusiasmo”.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti