Turismo e sviluppo sostenibile

Una Murgia di idee: ruralità e innovazione per lo sviluppo del territorio. Le iniziative

Veronique Fracchiolla
Veronique Fracchiolla
Raccolta di erbe spontanee edibili nel Parco dell'Alta Murgia (copyright Una Murgia di idee)
Successo per i primi eventi del progetto "Una Murgia di idee" e sold out quelli in programma nel fine settimana. Il progetto del Comune, in collaborazione con associazioni e cofinanziato da Anci, convince
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L’ “Escursione AliMurgia – Le nostre erbe spontaee: un valore sconosciuto” ed “Escursione pane e Alimurgia – Lievitazione spesso sconosciuta: farine, focacce, pane e lievito madre”, a cura del Gruppo Speleologico ruvese, de La Capagrossa Coworking e Pro Loco di Ruvo di Puglia, hanno dato il via al progetto “Una Murgia di idee”, nato dalla cooperazione di diverse associazioni del territorio che, a gennaio 2021, hanno risposto alla call dell’Assessorato alle Politiche di comunità del Comune di Ruvo di Puglia, dopo la sua adesione al bando “Fermenti in Comune” di Anci-Politiche Giovanili che cofinanzia il progetto.

«Una Murgia di idee ci piace molto» sottolinea la vicesindaca e assessora alle Politiche di comunità Monica Filograno evocando la metafora ruvese di una moltitudine di persone. Ma qui si parla soprattutto di idee che, a gennaio di un anno fa, furono proposte e poi armonizzate in ambiti di azioni e significato nel corso di una serie di incontri on line condotti dalla stessa Assessora e da Domenico D’Introno, funzionario dell’Area Cultura nonché parte dello staff del sindaco Chieco per quanto concerne la progettazione del Pnrr. «Chi non c’è è perché non ha risposto alla call che era rivolta a tutti – ha sottolineato Filograno -. Era sufficiente condividere le idee: il bando ci chiedeva di dare centralità al protagonismo giovanile. A luglio 2021, abbiamo ottenuto il finanziamento (il progetto ruvese è tra i 18 progetti aderenti che lo hanno ottenuto oltre a collocarsi al quinto posto su 70 aderenti a “Fermenti in Comune”, ndr) ma si era in periodo elettorale, per cui abbiamo lavorato soprattutto per garantire la prosecuzione del progetto che è pubblico, di tutti».

Il programma di Una Murgia di idee, elaborato appunto da associazioni e Amministrazione col supporto dell’Area 6 (Politiche sociali e culturali) e 8 (Ufficio tecnico)  del Comune di Ruvo di Puglia, copre il periodo primaverile-estivo, da maggio a settembre. L’obiettivo è dare vita a tante azioni che vanno dalla produzione di beni e di servizi, mediante start up giovanili, all’educazione ambientale e diffusa mediante l’apprendimento per esperienza; dalla promozione del turismo lento e valorizzazione dell’artigianato, anche innovativo e digitale, e della gastronomia, all’impegno a custodire, attraverso teatro e reading, il patrimonio narrativo locale popolare costituito da racconti e fiabe. «Con queste azioni vogliamo cercare di alzare l’asticella della promozione del territorio attraverso l’interazione tra cultura e turismo e l’affidamento a giovani» suggerendo alle realtà più consolidate del territorio di fare non un passo indietro ma un «passo di lato per dare maggiore centralità ai giovani».

Conduzione giovanile, quindi, dell’Infopoint “Murgia di Idee” negli spazi ristrutturati dell’ex Biblioteca di via Le Croci 16, ravvivata da vivaci murales che riproducono i simboli murgiani (una foglia di roverella, la garitta di avvistamento di una masseria, il particolare del rosone della Cattedrale), e di Torre dei Guardiani di Lama Pagliaia, che accoglierà um hub turistico per la valorizzazione del patrimonio paesaggistico murgiano e dell’enogastronomia d’eccellenza dotato di un punto ristoro, una ciclostazione, una ciclofficina, un info point flag, un agricampeggio. “Una Murgia di idee” è, in sintesi, un progetto sperimentale che dovrà trovare un consolidamento nella valorizzazione di questi due spazi destinati a essere luoghi autosostenibili nonché punti di aggregazione per laboratori. Tutte le informazioni relative ai programmi, ai moduli di prenotazione obbligatoria), agli orari di accesso all’Infopoint sono consultabili sul sito www.unamurgiadiidee.it. Il programma è realizzato da Associazione Culturale Nur, Chàrisma Onlus, Apulia Center for Art and Technology, Bembè Arti Musicali e Performative, GSR – Gruppo Speleologico Ruvese, La Capagrossa Coworking, Centro Studi e Didattica Ambientale Terræ, Osservatorio Astronomico Andromeda, Pro Loco di Ruvo di Puglia, Bio-Distretto delle Lame, Collettivo Tra dire e fare. Partner di progetto il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Duc Vivo a Ruvo e GiovanIdee Forum.

Del calendario di eventi è entusiasta il sindaco Pasquale Chieco che, senza concedere alcunché alla retorica, ritiene essere espressione di politica innovativa nella gestione del rapporto città e campagna. Loda il progetto anche Francesco Tarantini, presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, secondo il quale la valorizzazione del territorio altomurgiano trova ostacoli nella rigida burocrazia e nell’insufficienza di personale, tanto che si ricorre a quello della Sogesid, società in-house dei MEF; MiTe Ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile. A fronte di questi limiti c’è la scommessa della candidatura del Parco dell’Alta Murgia a Geoparco Unesco (a settembre si dovrebbe conoscere l’esito) per la presenza di cinque geositi – a cui è stata dedicata l’emissione di altrettante serie di francobolli – su cui converge l’attenzione di addetti ai lavori, studiosi e “cittadini temporanei”, i turisti slow. Tuttavia, perché la promozione e valorizzazione del territorio siano efficaci e portino ricchezza, è necessaria anche l’interazione tra enti e associazioni, nonché l’educazione civica perché chi visita il Parco non può trovare muretti a secco distrutti o rifiuti abbandonati. Il Parco dell’Alta Murgia deve essere guardato con gli occhi incantati del principe Alberto di Monaco dinanzi al Castello del Garagnone; deve essere scenario di eventi culturali come il concerto di Ludovico Einaudi, ad agosto 2021, nell’ambito del Luce Music Festival, a Jazzo Pantano, a Gravina. Ma soprattutto l’Alta Murgia è la terra di uomini e donne che vivono in armonia con la sua natura, la rispettano e ne conoscono segreti, come il ruvese Francesco Ciccillo Gargano, conoscitore dei frutti e delle piante murgiane, tra i protagonisti del Calendario Pnam 2022 “Paesaggi Umani”.

giovedì 19 Maggio 2022

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