Cronaca

Ospedale Umberto I, in arrivo cinque nuovi medici per dare man forte al pronto soccorso

La Redazione
Si tratta di medici non specialisti e con contratto a tempo determinato. «La loro assegnazione è utile, ma non risolve la problematica della grave carenza di medici del pronto soccorso il cui organico resta di 4 unità»
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Cinque nuovi medici in servizio da mercoledì prossimo per dare man forte al pronto soccorso. È la buona notizia emersa nel corso del nuovo incontro che si è svolto martedì scorso in Regione per discutere sulle sorti del presidio sanitario cittadino. Dopo l'ampia discussione della scorsa settimana in consiglio comunale, il sindaco Corrado De Benedittis, insieme al sindaco di Ruvo, Pasquale Chieco, al consigliere comunale e presidente della commissione sanità, Salvatore Mascoli, e al segretario del Pd di Corato, Attilio Di Girolamo, è tornato a Bari per incontrare i vertici Asl – il direttore generale Antonio Sanguedolce e il direttore sanitario Danny Sivo – e il vice capo di gabinetto della Regione, Domenico De Santis.

«È stato un incontro cordiale e teso a fare una corretta analisi sulle criticità, sugli interventi in essere e su quelli da fare» ha fatto sapere De Benedittis. «Il riferimento resta la delibera 161/16 che classifica il presidio ospedaliero Umberto I di primo livello». Se è vero che l'ospedale di Corato non è prossimo alla chiusura, come è più volte stato chiarito, è però indispensabile che la struttura diventi di primo livello non solo sulla carta, ma anche nella realtà. A questo proposito, precisa il sindaco, «sono in fase di ultimazione, ormai sostanzialmente conclusi, i lavori di allestimento degli 8 posti di terapia intensiva. Il reparto di pediatria sarà invece ristrutturato».

Tra le difficoltà più grandi c'è quella dell'organico. «C'è un problema di reperimento di personale medico, che scarseggia, nel reparto di chirurgia, ma anche in quelli di ortopedia e pronto soccorso» prosegue De Benedittis. «Su questo fronte, però, c'è un primo risultato: da mercoledì prossimo nel pronto soccorso dell'Umberto I prenderanno servizio cinque nuovi medici generalisti che potranno così dar man forte al reparto».

«Si tratta – precisano De Benedittis e Mascoli – di medici non specialisti, resisi disponibili al conferimento di incarichi, di lavoro autonomo, con partita iva, e quindi a tempo determinato. Tali medici, in virtù della natura del rapporto conferito, non possono effettuare turni in autonomia, ma possono coadiuvare il medico strutturato del pronto soccorso, esclusivamente per la cura di soggetti affetti da patologia, rientranti nei codici bianchi o verdi e non possono effettuare trasferimenti di pazienti in ambulanza presso altre strutture. Pertanto, la loro assegnazione è utile, ma non risolve in alcun modo la problematica della grave carenza di medici presso il pronto soccorso dell'ospedale di Corato, il cui organico al momento è di 4 unità. Non lesineremo: la delibera approvata dal consiglio comunale monotematico, tenutosi venerdì scorso, è al centro della interlocuzione tra Comune, ASL e Regione».

«Infine – aggiunge il sindaco – è stato istituito un tavolo di lavoro tra Regione, Asl, Comune per condividere gli scenari futuri dell'ospedale Umberto I, nell'ottica di una necessaria modernizzazione che meglio definisca la mission dell'ospedale stesso puntando anche su specializzazioni ed eccellenze. Una sorta di rivoluzione copernicana – conclude De Benedittis – che potrebbe dare un futuro solido e molto interessante al nostro ospedale».

domenica 1 Maggio 2022

(modifica il 17 Maggio 2022, 15:56)

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