Spettacolo

Al Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia è di scena “Elettra. La Madre Guerra”

La Redazione
Di e con Patrizia Labianca. Giovedì 31 marzo, alle 20.30. ​Riscrittura del mito della figlia di Agamennone, ambientata a Torre Disperata, sull'Alta Murgia
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Una messa in scena a cavallo tra mito e immaginazione, insolitamente ambientata sulla Murgia, a Torre Disperata. “Elettra. La Madre Guerra” è lo spettacolo scritto e interpretato dall’attrice Patrizia Labianca che andrà in scena giovedì 31 marzo, alle 20.30, nel Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia. Una pièce con cui giunge al quarto e ultimo appuntamento la rassegna di teatro dedicata alle donne, organizzata dall’assessorato alle Politiche di Comunità del Comune di Ruvo di Puglia, in collaborazione con la compagnia La Luna nel Letto e dal titolo quanto mai evocativo: “Libere!”. Quattro appuntamenti del giovedì sera che, nel mese in cui ricorre la Giornata Internazionale dedicata alla donna, hanno proposto ciascuno la storia di una donna, scritta e interpretata da una donna. 

In “Elettra. La Madre Guerra”, Patrizia Labianca riscrive il mito della figlia di Agamennone e la riporta alla sua dimensione più intima e introspettiva, capace di aprire uno spiraglio di luce verso una nuova interpretazione del suo legame con il padre e con la sua stessa identità. Elettra è un rituale. È un rosario con spine. È irriverente risata in santificate processioni. In Elettra la violenza genera violenza.  Elettra, come un pesce fuor d’acqua, si ritrova a vivere lontano dalla casa paterna, senza alcun conforto, sposata a un pastore che decide di preservare la sua verginità̀ per rispetto delle sue nobili origini. Lei vuole vendicare il padre. «Il sangue si fa acqua».  Ogni legame è sciolto, annegato in nome di una giustizia privata che mai lenirà la ferita della perdita. L’acqua è l’elemento naturale della messa in scena. «La mia Elettra – spiega Labianca – si trova a Torre Disperata, sulla Murgia. L’acqua in quel posto è assai poca. Ogni cosa lì, è bagnata solo di sudore e sputo. Elettra non riesce a piangere, a lavarsi il viso…Tutte le sue lacrime le porterà in grembo per scagliarsi contro la Madre. E se per un momento Elettra smettesse di essere figlia di un padre eroe, e scoprisse chi era veramente il vincente Agamennone? Se solo Elettra avesse saputo…».

«“Libere! è stato un esperimento di programmazione condivisa– dichiara l'assessora Monica Filograno – tra Comune e Compagnia La luna nel letto e direi che è ben riuscito, con una buona  risposta del pubblico. Ringrazio innanzitutto le attrici e le rispettive compagnie, da Raffaella Giancipoli a Nunzia Antonino da Sara Bevilacqua a Patrizia Labianca che vedremo giovedì prossimo. Ognuna di loro ci ha consentito di accendere una luce su un tema legato alle culture di genere e ha portato con sé un mondo; ma ci ha dato anche occasione di approfondire la conoscenza di una scena teatrale tutta pugliese che, a volte, rimane sullo sfondo e che invece dobbiamo valorizzare, perché si tratta di persone che fanno ricerca, che abitano i territori culturali nei quali noi viviamo, che autoproducono i propri spettacolo e che muovono l'interesse delle scuole (e questa rassegna lo dimostra in pieno) e di un pubblico che sa scegliere cosa vedere e perché. Ringrazio poi tutto lo staff della Luna dal direttore Michelangelo Campanale a tutti i tecnici, comunicatori, addetti all'accoglienza perché gestire con impegno e passione il nostro Teatro Comunale non è facile, ogni giorno è una scommessa che vale la pena però di essere raccolta e rilanciata».

Elettra. La Madre Guerra. Di e con Patrizia Labianca. In collaborazione con Teatro Comunale di Ruvo di Puglia, Compagnia La Luna nel Letto e Teatro Crest di Taranto nel percorso di formazione “I miti nel contemporaneo – Progetto Heroes”. Giovedì 31 marzo ore 20:30, Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia. Costo biglietto: 10 euro. Info e acquisto biglietti presso il botteghino del Nuovo Teatro Comunale di Ruvo di Puglia. (dalle 18.30 alle  20.30 oppure prima di ogni spettacolo, o tramite il numero 080 360 3114).

martedì 29 Marzo 2022

(modifica il 17 Maggio 2022, 16:06)

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