Politica

Consiglio comunale, focus su emergenza Ucraina e debito fuori bilancio

Veronique Fracchiolla
Veronique Fracchiolla
Lo scorso 10 marzo è stato votato all'unanimità il punto all'ordine del giorno dedicato all'emergenza Ucraina: saranno predisposte azioni simboliche e concrete a supporto dei profughi
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La condanna della guerra d’aggressione condotta dalla Russia in Ucraina e la necessità di aiutare i profughi, giunti in Puglia, con azioni concrete e simboliche sono state il focus del primo Consiglio comunale del 2022, già fissato per il 7 marzo, svoltosi giovedì scorso nella sala conferenze del Centro Linea Comune. L’Assise, regolarmente costituita in sessione straordinaria, ha votato all’unanimità il punto all’ordine del giorno (il secondo iscritto ma trattato per primo) condiviso dalla conferenza dei capigruppo, riguardante la “Condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia; sostegno alla cooperazione internazionale per il raggiungimento della pace nel rispetto dei principi  cardine del diritto internazionale; indirizzo politico al Sindaco e alla Giunta, finalizzato alla individuazione di manifestazioni concrete di vicinanza al popolo ucraino”. La votazione è stata preceduta dalla richiesta fatta, a nome dell'Assise, dal consigliere Giuliano Chiarulli (Sinistra ruvese) affinché Giunta e al Sindaco si impegnino a intraprendere ogni azione utile a dare sostegno ai profughi nonché alle persone di nazionalità ucraina già residenti a Ruvo di Puglia: si va dall’esposizione  della bandiera iridata della pace nei punti più significativi della città – tra cui il Municipio – alla mobilitazione attraverso manifestazioni – come la marcia della pace mattutina odierna -; dalla raccolta di beni di prima necessità tramite l’Emporio solidale Legàmi al potenziamento della rete di accoglienza attraverso l’interazione tra Comune ed enti sovraordinati come l’Anci Puglia, di cui il sindaco Pasquale Chieco è delegato al Welfare. Per la consigliera Mariatiziana Rutigliani (Forza Italia), che pur apprezza l'organizzazione della Marcia, sarebbe stato opportuno – anche assecondando le istanze delle associazioni del territorio – organizzare un evento serale, con canti e danze tipici dell'Ucraina, che avrebbe coinvolto una platea più ampia. Nel suo intervento, il sindaco Pasquale Chieco ha spiegato che attualmente gli unici canali istituzionali per supportare i profughi sono i Centri specialistici assistenziali; il Sistema di accoglienza e integrazione, o il volontariato. Giovedì il presidente Michele Emiliano, in qualità di commissario delegato per il coordinamento dell’organizzazione del concorso del sistema regionale di protezione civile negli interventi e nelle attività di soccorso ed assistenza alla popolazione proveniente dall’Ucraina, ha nominato soggetti attuatori i Sindaci affinché reperiscano "soluzioni urgenti di alloggiamento e assistenza temporanee”. Necessario, pertanto, anche in previsione degli ingenti flussi nei prossimi giorni, un raccordo per mettere insieme Istituzioni e volontari. In qualità di delegato Welfare Anci, Chieco si è impegnato a chiedere, durante il tavolo con la Prefetta Antonella Bellomo (svoltosi ieri, ndr),  un bonus solidarietà, attraverso cui si elargiscono ai Comuni piccole somme da utilizzare per pagare le utenze domestiche o sostenere le spese di mobilità. Per quanto riguarda Ruvo di Puglia, il Sindaco suggerisce di creare una commissione consiliare ad hoc che preveda la possibilità di iscrivere al bilancio piccole somme, massimo 10mila euro, che vadano a integrare i contributi di solidarietà dei ruvesi i quali si stanno dimostrando generosi nel mettere posti letto a disposizione di donne e bambini. In questo tipo di accoglienza non rientrano i minori non accompagnati che appartengono a una categoria da sottoporre a particolare tutela giuridica. L’assessora alle Politiche di comunità Monica Filograno ha annunciato che alcune associazioni musicali, in collaborazione con le scuole, hanno organizzato per sabato 26 marzo, a San Domenico, un concerto di beneficenza pro Ucraina. Nel suo intervento, il consigliere Vito Cantatore (Alleanza civica per il bene comune) ha invocato l’accensione di un conto corrente dedicato all’emergenza Ucraina presso la Banca della Tesoreria comunale: l’assessora all’Attività amministrativa Mariantonietta Curci ha assicurato che erano già pervenute sollecitazioni in merito e che si stanno attendendo risposte.

Si è passati al secondo punto odg (ex 1), relativo alla presentazione dei documenti del bilancio di previsione 2022/2024. Un punto importante che richiede la presenza in aula di tutti i Consiglieri, soprattutto di maggioranza. Fu proprio l’assenza di tre di loro (i consiglieri Michele Scardigno, Angela Bruni ed Emanuela Caifasso)  che spinse i Consiglieri di opposizione a non sedersi in Aula lo scorso 7 marzo: la delicatezza del punto, spiegarono, richiedeva un’Assise al completo e non era ammissibile che l’opposizione fungesse da “stampella” della maggioranza. Proprio il rifiuto di sedersi in aula è stato al centro di un confronto che ha preceduto i lavori in cui c’è stata l’esortazione, da parte del presidente del Consiglio Scardigno (Pd),  a lavorare sempre per il bene della collettività. Nella sua relazione, l’assessora Curci ha spiegato che le entrate 2022 ammontano complessivamente  a 18.785.731 euro: voci principali sono il Fondo comunale di solidarietà di 5.260mila euro; addizionale comunale Irpef di 1.550mila euro; l’Imu, confermata ai valori del 2021, pari a  più di 3 milioni di euro. Per quanto riguarda  la Tari, che copre interamente le spese di gestione della spazzatura, sono previste entrate per più di 4.126mila euro(si tratta di valori parziali). Previste spese correnti per oltre 19 milioni di euro: la quadratura del bilancio è raggiunta con l’applicazione di oneri di urbanizzazione pari a 220mila euro.  Rimpinguato il capitolo dell’Area 6 (Cultura e Servizi sociali) con 700mila euro derivanti da finanziamenti e Piani di zona; dalle casse comunali solo piccoli incrementi per lo sport (13mila euro) e per il contrasto alla povertà educativa. Aperto il capitolo Spesa per la transizione ecologica. Come spesa di investimento, per il 2022, sono previsti 66 milioni di euro in cui confluiscono spese per opere da concludere e opere da finanziare: si tratta di spese per la maggior parte supportate da finanziamenti. Dopo la consegna dei documenti e degli allegati , il consigliere  Cantatore ha segnalato il ritardo degli Uffici comunali nel rispondere alla richiesta di accesso agli atti relativi ai lavori di riqualificazione dell’estramurale Pertini. L’assessore al Territorio Antonio Mazzone ha spiegato che gli Uffici, soprattutto l’Area tecnica, sono oberati di lavoro in quanto impegnati nella predisposizione di atti necessari per la candidatura di progetti al bando Pnrr, ma assicura che la sua richiesta sarà evasa il prima possibile.

Approvato a maggioranza il verbale di seduta del Consiglio comunale del 29 dicembre 2021 (punto 3 odg). Si è passati alla discussione del punto 4 odg relativo al riconoscimento , ai sensi  dell’art. 194, lett. a) , d.lgs n. 267/2000 della somma pari a 2.383,92 euro quale debito fuori bilancio riveniente dal ricorso, iscritto al n.r.g. 723/2021, per l’ottemperanza del decreto ingiuntivo n. 508/20 del 16/09/2020 del Giudice di pace di Trani, non opposto e dalla sentenza n.1737/2021 del Tar Puglia – Bari. La consigliera Simona Summo (Fratelli d’Italia), dopo aver sottolineato il forte divario tra il debito originario del 2016 – poco più di 300 euro – e quello maturato, ha chiesto come mai il Comune non si sia costituito nel giudizio di I grado. La segretaria generale Antonella Tampoia ha spiegato che era stato suggerito questo. La consigliera Rutigliani ha ricordato come, ancora una volta, debiti fuori bilancio nati da inadempienze vadano a scapito della comunità e ha sollecitato la verifica delle responsabilità.Il consigliere Biagio Mastrorilli ha stigmatizzato le inadempienze dettate da incuria che danneggiano la comunità. Il consigliere Piero Paparella (Fratelli d’Italia), ritenendo trattarsi di debito ingiusto ha chiesto che, qualora manchi una nota giustificativa del dirigente d’Area, non si voti per il riconoscimento del debito. Il consigliere Cantatore fa dichiarazione di voto contrario al riconoscimento del debito e sollecita l’invio alla Corte dei Conti. La segretaria Tampoia spiega che il riconoscimento del debito fuori bilancio è supportato da un’istruttoria tecnica e contabile ed è munito del parere favorevole dei revisori dei conti per cui deve essere approvato, pena la nomina di un commissario ad acta, da parte del Tar, i cui costi graverebbero sul Consiglio comunale. La Procura della Corte dei Conti è l'unica in grado di valutare la responsabilità del debito fuori bilancio. Nel suo intervento, il consigliere Mastrorilli ha ribadito la condanna politica, ma ritiene che l’approvazione sia atto dovuto per cui fa dichiarazione di voto favorevole. Il debito, alla fine, è riconosciuto con 9 voti favorevoli e cinque contrari (immediata eseguibilità con 9 voti favorevoli e 5 astensioni).

Ritirato per approfondimenti ulteriori il punto 5 odg (modifica schema di convenzione di cui alla delibera di C.c. n. 28 del 27/02/1980 riguardante il trasferimento della piena proprietà dei suoli e degli opifici realizzati nel piano insediamenti produttivi del 22/12/1978. Rinviata al prossimo Consiglio comunale la discussione dei punti 6,7,8 odg (conferimento della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto”, presentata in data 03/11/2021 con nota prot. 22.536 dall’ex consigliere comunale Damiano Binetti; mozione dei consiglieri Luciano Lorusso, Vito Cantatore e Biagio Mastrorilli sull’ istituzione dei parcheggi rosa;  interrogazione dei consiglieri Lorusso e Cantatore sul servizio di igiene urbana). La seduta consiliare si è conclusa alle 18.19.

sabato 12 Marzo 2022

(modifica il 17 Maggio 2022, 16:11)

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