Cronaca

La risposta della Croce Rossa Italiana all’emergenza umanitaria in Ucraina

La Redazione
​Dalla sezione Cri di Molfetta l'appello a contribuire alla raccolta fondi destinata agli aiuti umanitari nel territorio devastato dalla guerra
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La sezione molfettese della Croce Rossa lancia un appello alla raccolta di fondi necessari agli aiuti umanitari in Ucraina. «In questi anni di conflitto – scrivono -, la Croce Rossa è stata sempre al fianco della popolazione locale e dei civili in Ucraina: abbiamo fornito assistenza umanitaria e socio-sanitaria; abbiamo lavorato per facilitare la riunificazione familiare; abbiamo supportato le autorità civili nella gestione di infrastrutture e servizi essenziali, dando agli ospedali supporto tecnico, medicine ed equipaggiamento vario; contribuendo, infine, alla ricostruzione di condutture di acqua e gas colpite dagli attacchi militari. In questi giorni, i bisogni e le richieste di intervento sono molteplici e in diverse aree geografiche del Paese. Per questo, la CRI ha deciso di promuovere una raccolta fondi, che rappresenta il canale più fluido ed efficace per supportare direttamente la Croce Rossa Ucraina e le altre consorelle dei paesi limitrofi: abbiamo lanciato una raccolta CRI disponibile al link https://dona.cri.it/emergenzaucraina per dare una risposta immediata ai bisogni della popolazione colpita ed in fuga; insieme ad Unhcr e Unicef abbiamo lanciato, con il supporto di Rai sociale, una raccolta fondi congiunta con l’invio di sms al numero 45525; per importi consistenti, è comunque possibile fare riferimento alla struttura del Comitato nazionale Cri alla mail donazioni@cri.it. 

Nelle scorse ore, volontari e operatori Cri hanno predisposto il primo convoglio della Croce Rossa costituito da quattro tir con alimenti, medicinali e coperte. Ma non solo. Sulla base delle necessità espresse dalla nostra consorella Ucraina, stiamo avviando una raccolta di beni materiali e farmaci che sono di difficile gestione viste soprattutto le difficoltà di stoccaggio e i problemi di accesso al Paese. Grazie alla nostra presenza continua sul territorio ciò sarà possibile. Per questo chiediamo un supporto a farmacie o aziende affinché possano donare grossi quantitativi».

mercoledì 2 Marzo 2022

(modifica il 17 Maggio 2022, 16:14)

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