Cronaca

Report Asl, dal 10 al 16 gennaio registrati a Ruvo di Puglia 290 casi positivi

La Redazione
​Nello stesso periodo, il tasso d'incidenza nel Barese passa da 2.072,3 casi per 100mila abitanti a 1.544,5: un primo segnale di stabilizzazione dell'attuale fase pandemica
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Nella settimana dal 10 al 16 gennaio, il tasso d’incidenza nel Barese passa da 2.072,3 casi per 100mila abitanti a 1.544,5: un primo segnale di stabilizzazione dell’attuale fase pandemica. I dati delle settimane precedenti sono stati ricalcolati tenendo conto dell’utilizzo dei test antigenici rapidi, di recente annoverati tra gli strumenti diagnostici al pari del tampone molecolare. A Ruvo di Puglia, nel periodo indicato, si sono registrati 290 casi positivi (tasso di incidenza pari a 1.163,8).

La campagna vaccinale continua a ritmi molto sostenuti su tutto il territorio. Negli ultimi sette giorni, nei punti vaccinali sono state somministrate oltre 93mila dosi di vaccino anti-Covid, di cui circa 70mila destinate ai richiami. Complessivamente sono state erogate alla popolazione dai 5 anni in poi 2 milioni e 766.687 dosi, di cui oltre 1 milione e 104mila prime dosi, 1 milione e 17mila seconde e 644.932 terze dosi. A Ruvo di Puglia, al 20 gennaio, il totale complessivo di dosi somministrate è pari a 52.886; le prime dosi sono 20.951; le seconde dosi sono 19.009; le terze dosi 12.926. Numeri corposi che stanno garantendo una copertura del 93%, sia con almeno la prima dose sia per il ciclo completo, ai residenti di Bari e provincia dai 12 anni in su. A Ruvo di Puglia, su una popolazione vaccinabile pari a 22.369 residenti, il 91% ha ricevuto la prima dose; l'88% ha completato il ciclo vaccinale; il 77% ha ricevuto la terza dose.

Particolarmente elevata, nel Barese, la protezione garantita agli over 50, col 97% di vaccinati con doppia dose, così come è molto forte la copertura riguardante gli over 12 che abbiano completato il ciclo primario almeno quattro mesi fa. Il 75% dei residenti, infatti, ha già ricevuto la dose booster, una percentuale che sale all’87% per l’ampia fascia degli over 50 e al 93% per gli ultraottantenni. Rilevanti le coperture anche tra le generazioni più giovani. Per la popolazione pediatrica, dai 5 agli 11 anni, la Asl Bari sta registrando un’adesione notevolissima, che ha raggiunto il 48% in tutta la provincia e il 53% nella sola città di Bari, più del doppio del dato nazionale (26,2%). Proprio il capoluogo svetta col 98% di vaccinati con prima dose (e 94% con ciclo completo) anche nella fascia 12-19 anni, a fronte – rispettivamente – del 95% e 90% nel territorio provinciale.

venerdì 21 Gennaio 2022

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