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Cultura et Memoria presenta “Praeter legem” di Lidia T. Sivo: storia dell’ex Palazzo Jatta

La Redazione
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Visita guidata "Ruvo in età moderna"
La presentazione del libro, patrocinata dai Comuni di Ruvo di Puglia e di Rutigliano, si terrà sabato 10 luglio, alle 19.30 in piazza Garibaldi, al cospetto della Torre dell'orologio
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Dopo il successo della terza edizione di “Rerum – Nel mezzo del cammin”,  sabato 3 luglio, con oltre 5mila visualizzazioni social, alcune delle quali da Francia, Regno Unito, Polonia, Romania, Canada e Stati Uniti, il Centro Studi “Cultura et Memoria” aps di Ruvo di Puglia torna ad arricchire la vita culturale ruvese con la presentazione di un saggio storico dedicato al Palazzo che ospita una banca, in via Rosario.

Il saggio si intitola “Praeter legem – Ex Palazzo Jatta in via Rosario a Ruvo di Puglia da casa comunale a sede bancaria”, scritto dall’architetto Lidia T. Sivo ed edito dallo stesso Centro Studi che, da dieci anni, promuove la ricerca e lo studio sul patrimonio storico-artistico di Ruvo di Puglia valorizzando cultori di storia e arte.

La presentazione del libro, patrocinata dai Comuni di Ruvo di Puglia e di Rutigliano, si terrà sabato 10 luglio, alle 19.30 in piazza Garibaldi, al cospetto della Torre dell’orologio. Interverranno Vincenza Tedone, presidente del Centro Studi “Cultura et Memoria”aps; l’autrice Lidia T. Sivo</strong>; il sindaco Pasquale Chieco</strong>; l'architetto Francesco Di Carlo, direttore di Abmc (Archivio Biblioteca Museo capitolare) di Rutigliano, già ispettore onorario della Soprintendenza ai Monumenti di Puglia, da 25 anni operante sulle architetture pugliesi; Giuseppe Valenzano e Viriana Redavid, rispettivamente sindaco e assessora alla Cultura del Comune di Rutigliano; il dottor Santi Zizzo, sostenitore del progetto editoriale. La conferenza sarà conclusa dal sindaco Chieco. La conferenza sarà moderata da Veronique Fracchiolla di RuvoLive.it.

La partecipazione è libera ma è obbligatoria la prenotazione (contattare la professoressa Grazia Di Rella al numero 339 5453365).

Prologo alla presentazione di “Praeter legem” è stata la visita guidata “Ruvo in età moderna”, a cura del Centro Studi, condotta dalla guida certificata Elisabetta Anna Serafino con la partecipazione di Sivo. Il minitour è partito da piazza Matteotti alla scoperta dei palazzi nobiliari Spada e Caputi per giungere all’ex Palazzo Jatta sino al torrione aragonese tra via Rosario e corso Cavour.

Il libro, con la copertina in china realizzata dallo scultore e pittore Max Di Gioia, è frutto di un lavoro di ricerca e studio approfondito di documenti, custoditi in archivi pubblici e privati.

Il saggio, che può essere un punto di riferimento sia per gli addetti ai lavori che per un pubblico più vasto grazie a una narrazione caratterizzata da rigore scientifico, all' uso di una terminologia tecnica in un racconto fluente e chiaro nonché  agile, dà risalto a colui che progettò i lavori di recupero del palazzo, di proprietà comunale: era il 1826, infatti, quando il Consiglio Decurionale e il sindaco Rocco Cantatore commissionarono i lavori al trentenne architetto di Rutigliano, Nicola Carelli.  Un professionista serio, rigoroso, costretto, in seguito, a emigrare a Costantinopoli a causa di invidie e attacchi ingiustificati e immotivati sul suo operato. Accanto a Nicola Carelli, spicca la figura di Lucia “Lucietta” Jatta che volle eleggere il palazzo a sua dimora personale rendendolo lussuoso e raffinato. Ma il palazzo di via Rosario ha molte storie da raccontare e i loro segni sono visibili a chi ha un occhio attento, come quello di Sivo colpito dall’epigrafe incastonata sul portale. E proprio dalla civetta, simbolo di Atena e impressa sulle antiche monete rubastine, è partita questa ricerca che Sivo, da sempre, intraprende per colmare vuoti storici. «Un dovere – dice – da onorare per chi è vissuto, per i contemporanei e per le future generazioni. Conoscere la storia significa recuperare le nostre radici».

Il saggio, patrocinato dai Comuni di Ruvo di Puglia e di Rutigliano, è introdotto dalle prefazioni di Vincenza Tedone, di Pasquale Chieco; di Santi Zizzo; della dottoressa Mariella Medea Sivo e di Francesco Dicarlo. Nel libro è presente anche un breve saggio dedicato alle modalità di subasta ottocentesca, a firma del notaio Francesco Campi. “Praeter legem” contiene, inoltre, un interessante corredo iconografico e fotografico sulla Ruvo di un tempo nonché sui personaggi legati al Palazzo di via Rosario, come Lucietta, Biagio e Nino Jatta  (l’uso delle foto è stato gentilmente concesso dalla famiglia Jatta).

Il Centro Studi “Cultura et Memoria” ringrazia per la collaborazione l’architetto Mariangela Ciliberti, l’Ufficio Cultura del Comune di Ruvo di Puglia, Oleificio Mazzone e l’audio service luci di Salvatore Bellarte.

venerdì 9 Luglio 2021

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