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Emergenza cinghiali, Tarantini interviene alla manifestazione di Coldiretti Puglia

La Redazione
​Il Presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia: «Subito una cabina di regia regionale con un approccio organico al problema»
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«Il Parco dell’Alta Murgia ha ribadito oggi piena solidarietà agli agricoltori, ma soprattutto la disponibilità concreta a collaborare per contenere l’emergenza. L’aumento dei cinghiali colpisce l’Italia da nord a sud, con danni alle colture e notevoli squilibri ecologici.

Un problema non più rinviabile che va affrontato – ne abbiamo discusso pochi giorni fa con le associazioni agricole – unendo le forze tra enti, istituzioni e soggetti portatori di interesse, creando subito una cabina di regia regionale con un approccio organico. L’Ente Parco si è attivato modificando il regolamento danni da fauna per aumentare gli indennizzi di risarcimento agli agricoltori.

In corso c’è una strategia di gestione che vede il monitoraggio della specie e il coordinamento delle catture tramite chiusini, in parallelo al progetto pilota FiCiPAM per creare una filiera sostenibile del cinghiale. 

Un passo avanti decisivo sarà l’approvazione del regolamento delle aree contigue, per esercitare la caccia controllata nelle aree limitrofe al Parco e ridurre così la presenza dell’animale. Alla Regione chiediamo di nuovo di approvarlo quanto prima».

Così il presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Francesco Tarantini, intervenuto oggi alla manifestazione di Coldiretti Puglia sul Lungomare Nazario Sauro a Bari, che ha visto insieme agricoltori, allevatori e cittadini in segno di protesta contro l’emergenza cinghiali.

giovedì 8 Luglio 2021

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Vito Sirice
Vito Sirice
11 mesi fa

Tanto bla bla ed in attesa di approvazione dei lentissimi provvedimenti regionali i cinghialotti aumentano del 15% ogni anno. Con calma mi raccomando

Tex willer
Tex willer
11 mesi fa

Buon giorno le solite chiacchiere al vento.Sono anni che parlano di campagne per il contenimento dei cinghiali, sono anni che parlano di strategie e di istituire tavoli tecnici (dove nella sostanza servono per mangiarsi un bella pizza) ,sono solo prese in giro per i poveri agricoltori che continuano a subire sempre più l'invasione dei cinghiali nelle proprie campagne.Serve solo un buon fucile per sistemare le cose in maniera semplice ed economica alimentando la filiera dei salumi a costo zero e riducendo il rischio di danni alle colture agricole ed agli operatori che prestano il lavoro nei campi.