Cronaca

Il primo giorno di scuola della “Bovio”

Raffaella Anna Dell'Aere
​La Scuola "Bovio" riparte in presenza nel rispetto delle regole anti covid-19, dopo il lock-down​ ​
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Primo giorno di scuola 2020/21, ma non solo. Primo giorno di scuola dopo il lock-down per l’emergenza Coronavirus che ha costretto tutta la comunità scolastica del 1° Circolo Didattico “Bovio” a separarsi da maestri e amici, a comunicare con gli smartphone, a studiare con le lezioni a distanza, a immaginare l’ultimo giorno di scuola e il bacio alle maestre, prima di immergersi nel caldo liberatorio delle vacanze estive.

Un ritorno a scuola ritardato anche per permettere tutte le pratiche di igienizzazione ed organizzazione logistica delle aule dopo le votazioni regionali e il referendum.

Insomma, chi più ne ha, più ne metta, si suol dire.

Ma il di più c’è. Oltre all’intensa emozione e il passeggero pianto dei piccoli allievi delle prime A B C D E F della scuola Giovanni Bovio, una sequela di regole da apprendere e rispettare da parte di tutti.

Entrata e uscita con orari differenziati per ciascuna interclasse, passaggi pedonali con sensi di marcia destra/sinistra, file indiane, mascherine da mettere e togliere nel momento giusto, gel disinfettante per ogni classe, saper custodire i propri giubbotti in sacchetti, distanze di sicurezza. E per i più piccoli, sapersi recare in bagno, incollare avvisi sul quadernino, saper aprire e chiudere lo zainetto, l’astuccio, riporre i colori, la matita, la gomma, saper gestire e consumare la propria merenda nel rispetto delle norme igieniche. Un decalogo di azioni tutto imparato in una sola giornata, come una filastrocca a memoria.

Il primo vero giorno di scuola, per gli alunni delle prime, è però cominciato nel cortile della scuola. Accompagnati da un solo genitore per ridurre gli assembramenti, sono stati accolti dalle maestre e da una giocosa drammatizzazione musicale e teatrale da parte dell’associazione culturale “Room To Play” che ha magicamente fatto scomparire qualche lacrimuccia di bimbi e mamme. Ha lanciato lo start della giornata il dirigente scolastico Giuseppe Quatela che ha augurato a tutta la comunità scolastica un buon inizio anno, marcando l’attenzione sul rispetto delle norme covid da parte di tutti, grandi e piccoli.

Una giornata passata in fretta, intervallata dalle attività di accoglienza, conversazioni con le insegnanti, distribuzione della prima tranche di mascherine da parte della scuola e la visita inaspettata del Preside, nelle vesti ufficiali di Responsabile Covid, nella 1°E, sorteggiata come classe campione per la misurazione della temperatura corporea.

Il primo giorno di scuola va via veloce, incorniciato da qualche nuvola settembrina, lasciando impresso il desiderio di non dover mai più allontanarsi dal caro compagno di scuola, nemmeno per colpa di uno sconosciuto virus.

lunedì 28 Settembre 2020

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