Politica

Consiglio comunale, entro il 12 luglio 2020 l’avvio sperimentale della micromobilità urbana

Veronique Fracchiolla
Veronique Fracchiolla
​Nell'assise del 6 novembre scorso, in Pinacoteca, discussi questi temi: "Ruvo Città Cardioprotetta"; degrado nelle campagne; questione "Forsu"; variazioni al bilancio di previsione 2019-2021​
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La sala
conferenze della Pinacoteca di arte contemporanea è agibile e può accogliere le assisi
comunali: è quanto dichiarato in una nota dell’Ufficio Tecnico di cui Michele
Scardigno (Pd), presidente del Consiglio, dà lettura all’inizio della seduta dello scorso 6 novembre.

Il
question time è aperto dal consigliere di opposizione Damiano Binetti (Un’altra
IDeA per Ruvo) che denuncia, ancora una volta, l’abbandono di rifiuti, anche
pericolosi, in contrada
Macchite-Francavilla. Inoltre, chiede se sia funzionante il sistema di
videosorveglianza in piazza Matteotti: sconcerta il furto ai danni del “Teatro
Nazionale dei Burattini”
di Alessio Sasso, avvenuto lo scorso ottobre a opera
di ignoti proprio in quel luogo. Le telecamere funzionano, spiega il sindaco
Pasquale Chieco, ma sono obsolete.

Il
consigliere di opposizione Piero Paparella (Fratelli d’Italia) chiede
aggiornamenti sui lavori alla “Bartolo Di Terlizzi” e denuncia la
presenza di segnaletica contrastante con il senso unico vigente in via Valle
Noè; segnala anche lo stato precario in cui si trovano i pali
dell’illuminazione in via Dalla Chiesa, via Pagano e nel parcheggio comunale in
via Scarlatti. Invita a garantire l’effettivo accesso agli atti, soffermandosi
su quelli relativi al risarcimento dei danni nel periodo 2017-2019 a causa
della mancanza di contratti nei servizi di raccolta rifiuti. Chiede, poi, gli esiti dell’incontro, avvenuto lo scorso
31 ottobre, relativo all’isola ecologica a cui hanno partecipato il primo
cittadino e alcune aziende della Zona Industriale. Infine,
chiede conto della maggiore spesa per lo spostamento del conferimento della
frazione umida raccolta a Ruvo di Puglia dalla Tersan di Modugno alla Ecodaunia
di Cerignola.

Ironizza
su quelli che ritiene “proclami” fatti all’indomani dell’incontro del Sindaco, dei consiglieri Giovanni Mazzone (Puglia Popolare) e Mario Paparella
(capogruppo consiliare Pd) con Giovanni Stea, assessore regionale all’Ambiente,
e Gianfranco Grandaliano, direttore dell’Ager (Agenzia Regionale Gestione
Rifiuti) in seguito al quale è stato assicurato che la Regione Puglia
compenserà, attraverso il “contributo straordinario Forsu”, i
maggiori costi legati al cambio di destinazione
provvisorio .

In realtà,
fa notare Paparella, l’Ager ha ripartito, quale contributo straordinario ai
Comuni che hanno sostenuto, nel 2019, maggiori oneri per il conferimento della
Forsu, 3.700.000 euro, stanziati dalla
Regione Puglia già a luglio con delibera di Giunta n.1283. A Ruvo di Puglia
sono stati concessi 1.954,65 euro, un contributo esiguo. Ma il primo cittadino
che, già in una lettera ai vertici regionali, aveva espresso disappunto sullo
spostamento della sede di conferimento in quanto avrebbe comportato una
notevole variazione in bilancio e aveva sollecitato un incontro rivelatosi,
poi, fruttuoso, ritiene che la decisione della Regione sia un passo importante.
Infatti i maggiori costi sostenuti dal Comune saranno a carico della Regione o
dell’Ager in un momento successivo e che la delibera citata da Paparella non è
attinente, non essendo stati quantificati i costi. Quindi quella cifra
“esigua” non riguarda i maggiori oneri a carico del Comune, perché
solo quando si avrà contezza dei maggiori costi sostenuti si potrà chiedere
alla Regione di farsene carico.

Il
consigliere Orazio Saulle (Forza Italia) ritiene che, alla luce della nota
dell’Ufficio Tecnico sulla capienza (max 100 persone) della sala conferenze,
sia necessario trovare un’ulteriore sede temporanea per garantire ai cittadini
di seguire le sedute in nome della partecipazione e trasparenza. Sollecita
anche il miglioramento della videosorveglianza in piazza Matteotti, soprattutto
in costanza dei lavori di ristrutturazione di palazzo Avitaja. Chiede conto dei
lavori che interessano i 22 alloggi su via Pertini, sollecitando Nicola
Giordano, assessore al’Urbanistica e Lavori pubblici, a illustrare lo stato delle opere. Il Sindaco spiega di non poter dare una data precisa sulla consegna
degli alloggi, ma rivendica i progressi fatti, insieme agli uffici, nel
procedimento di interesse, tra cui la conclusione del contenzioso tra Comune e
impresa: si attende solo la definizione di una variante che il responsabile
dell’Ufficio e il direttore dei lavori stanno predisponendo. Entro pochi giorni, quindi, riprenderanno i
lavori e nel giro di un anno il Comune
disporrà degli alloggi.

La
consigliera Mariatiziana Rutigliani (Forza Italia) chiede che sia pubblicizzato
anche in Consiglio comunale e presso una platea più ampia, non solo quindi sul
sito istituzionale, il Protocollo di Intesa per la costituzione di “Ruvo Città
Cardioprotetta”, sottoscritto il 16 maggio scorso tra la stessa Rutigliani,
presidentessa dell’associazione “RuvoLab”, e la vicesindaca e assessora alle Politiche sociali Monica Montaruli. Sempre invocando una maggiore sensibilità nel
mantenere gli impegni presi, chiede che sia diffusa la mappa dei defibrillatori
presenti in città (domenica scorsa sono stati consegnati a cura dell’associazione e con il sostegno di Orizzonti Futuri quattro defibrillatori
posizionati in piazza Garibaldi, nella palestra asd Tonic Club, presso
l’asd Avis Bike e nel cimitero comunale).

Montaruli
e il primo cittadino replicano che questa Amministrazione si preoccupa di
rispettare il Protocollo e che, proprio perché il progetto è importante –
il Comandante della Polizia Municipale,
Salvatore Berardi, sta predisponendo, infatti, una mappa aggiornata dei
defibrillatori che sarà diffusa -, è indispensabile attivare un processo che
richiede tempo e risorse, queste ultime esigue. Inoltre, il Sindaco invita a
non strumentalizzare a fini politici la tragedia consumatasi presso l’ex Punto
di Primo Intervento.

Il
consigliere di maggioranza Francesco Summo (AppDem) pone l’attenzione sulla
scarsa illuminazione tra via Don Primo Mazzolari e via Nelson Mandela e fa
notare come sia difficoltoso raggiungere i terreni nei pressi della provinciale 151
Ruvo-Altamura e il Regio Tratturo a causa del mancato ripristino del manto
stradale per lavori di interramento di una condotta idrica che attraversa
proprio quella zone. Chiede di verificare se all’Ufficio Tecnico siano stati
comunicati questi lavori di interramento.

In
conclusione sono date risposte alle questioni preliminari poste nel precedente
Consiglio. Potate le siepi dello spartitraffico in via Pertini. In via Verga si
procederà alla pulizia delle aree e alla sistemazione del marciapiede non
appena saranno affidati i lavori di manutenzione. Avviato contenzioso con i
fornitori e gli installatori dei corpi illuminanti in piazza Matteotti, che
sono stati sostituiti. A Calentano saranno effettuati lavori di diserbo e di
pulizia delle caditoie. La palestra della “Domenico Cotugno”, pur
essendo collaudata, potrà essere operativa previ certificati di prevenzione
incendi dei Vigili del Fuoco e di
agibilità dell’Ufficio Tecnico.

Si passa,
quindi, alla discussione dell’ordine del giorno.

È
approvato a maggioranza il verbale di seduta del 30 settembre scorso.

Il secondo
punto riguarda la variazione al bilancio di previsione 2019-2021. Rocco
Marone, assessore alle Finanze, illustra in una relazione le entrate e le spese
in variazione. Nelle entrate, pari a 466.450 euro, rientrano 213.500 euro
derivanti dalla trasformazione del diritto di superficie in diritto di
proprietà; 30mila euro provenienti da tasse di occupazione suolo e posti auto;
12.300 euro da varie. Si registrano, tuttavia, uscite pari a 100mila euro per
l’assistenza minori; 20mila euro per il trasporto pubblico; 10mila euro per la
promozione turistica e forti spese per i consumi di acqua ed elettricità negli
uffici pubblici.

La
consigliera Rutigliani fa notare, a tale proposito, come gran parte della
variazione da approvare sia destinata soprattutto a coprire le spese
dell’utenza idrica e si chiede se non sia opportuno verificare il perfetto
funzionamento degli impianti. Inoltre, chiede cosa giustifichi una richiesta in
variazione così elevata per i minori affidati.

L’assessora
Montaruli spiega che, contrariamentea
quanto previsto, su due nuclei familiari con molti bambini sono stati fatti
degli interventi ulteriori che hanno giustificato questa variazione. Il sindaco
aggiunge che è stata redatta, così come richiesto dalle parlamentari
pentastellate Francesca Galizia e Bruna Angela Piarulli, una relazione sulla
situazione degli affidi a Ruvo di Puglia e sulle modalità in cui questi si
svolgono.

Anche i
consiglieri Piero Paparella e Orazio Saulle si chiedono il motivo dei costi
notevoli delle utenze: il consigliere forzista suggerisce di ricercare
finanziamenti ad hoc per efficientare i consumi attraverso la green technology.
Il sindaco concorda con quanto detto, ma aggiunge che entro l’anno sarà avviato
un percorso di miglioramento delle infrastrutture elettriche urbane. Si
consideri che non è facile amministrare la città con 170mila euro.

La
variazione è approvata con 9 voti favorevoli contro 5 negativi e diventa
immediatamente esecutiva.

È
approvata all’unanimità l’integrazione all’articolo 5 dello Statuto della Ruvo
Servizi (3 odg).

Si passa
alla discussione del punto 4 presentato dai consiglieri Piero Paparella e
Damiano Binetti sull’avvio della sperimentazione della circolazione in ambito
urbano di nuovi dispositivi di micromobilità (monopattini elettrici,
hoverboard, segway, monowheel) su aree pedonali, percorsi pedonali e
ciclabili, piste ciclabili in sede propria o su corsia riservata, aree 30,
strade con limiti di velocità a 30 km/h in attuazione del decreto del Ministero
dei Trasporti e Infrastrutture n. 229 del 4 giugno 2019. Il
consigliere Antonio Mazzone (Sinistra Ruvese) con delega alle Politiche
Ambientali, pur apprezzando gli intenti dei proponenti, sottolinea come prima
di avviare questo tipo di sperimentazione sia importante e necessaria
l’operatività del Piano di Mobilità ciclistica e ciclopedonale, in cui sono
state previste le “aree 50” e le aree “30”, e del Pums.
Inoltre il decreto ministeriale in oggetto mira a ridurre l’inquinamento nelle
città in cui gli inquinanti da traffico veicolare abbiano raggiunto livelli critici e Ruvo di
Puglia non rientra in questa casistica. A questo si aggiunge l’importanza di
garantire la sicurezza di pedoni e di fruitori di tali mezzi. La chiave di
tutto, secondo Mazzone, è la pedonalizzazione ed è chiaro il riferimento all’esperienza
di Pontevedra in cui si è recato lo scorso settembre
.

Piero
Paparella replica che la proposta non è soggetta a tempistiche stringenti,
mentre Binetti vede nell’avvio della sperimentazione un ulteriore raccordo con
il Piano della Mobilità Sostenibile. Saulle e Rutigliani appoggiano l’ordine
del giorno invitando a considerarne la bontà ai fini di una maggiore
puntualizzazione dello stesso Pums. Alla fine, Mazzone dichiara che
l’Amministrazione si impegnerà ad avviare la sperimentazione entro i termini
previsti dal decreto Ministeriale e cioè il 12 luglio 2020. Così l’ordine del
giorno sulla micromobilità emendato passa e diventa esecutivo all’unanimità.

È
anticipata la discussione del punto 8 odg presentato dal presidente Scardigno
dedicato al trentennale dell’abbattimento del muro di Berlino, avvenuto il 9
novembre 1989. Il consigliere Orazio Saulle, pur facendo propri gli ideali alla
base della caduta del Muro di Berlino, ritiene che l’ordine del giorno contenga
molti passaggi di natura politica che non condivide. Dopo una lunga
discussione, l’ordine del giorno emendato passa con 8 voti favorevoli contro 4
negativi, divenendo immediatamente esecutivo.

La
discussione degli altri punti odg è rinviata alla prossima assise.

Il Consiglio comunale tornerà a riunirsi il prossimo 18 novembre alle 16.30 in sessione straordinaria. A questo link è possibile consultare l’ordine del giorno.

giovedì 14 Novembre 2019

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anacleto berardi
anacleto berardi
2 anni fa

in effetti, per come stiamo combinati tra strade dissestate, sensi unici a cavolo, zone a traff limitato e altre stramberie solo i microbi si muovono agevolmente a ruvo…