Attualità

18 ragazzi della Diocesi in Albania per un’esperienza di volontariato con i minori

La Redazione
Ultima fase di un progetto formativo iniziato a marzo. «​Un investimento morale, economico, fisico che giunge ad un momento decisivo, molto preparato. Anche i loro genitori sono stati incontrati»​
scrivi un commento 551

Sono partiti due giorni fa, mercoledì 10 luglio, 18 ragazzi della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Terlizzi-Giovinazzo alla volta dell’Albania, al culmine di un’esperienza formativa iniziata a marzo 2019 nelle sedi cittadine della Caritas .

Il loro viaggio di volontariato si chiama infatti “Esperienza diversificata”, un’iniziativa di Caritas Italiana, cofinanziata dalla Diocesi. La prima fase, come detto, si è svolta nelle sedi cittadine della Caritas per un monte ore settimanale di servizio con i minori. Il progetto prevedeva un incontro formativo a settimana con esperti professionisti (le psicologhe-psicoterapeute Luisa Giancaspro e Francesca Guastamacchia) sui temi dell’interazione e dell’integrazione, linguaggio del corpo, interattività ed emozioni, nonché sulla formazione – anche su aspetti legislativi e diritti dei minori – con Edgardo Bisceglia, avvocato e responsabile Caritas, e Giuseppe Russo, responsabile regionale del Servizio Civile, sui temi della legalità, cittadinanza e integrazione. I ragazzi hanno svolto le attività formative anche con le suore di don Grittani, in particolare Suor Leze e Suor Valentina. Il progetto è stato coordinato da Rossana Guastamacchia e da don Cesare Pisani, direttore Caritas diocesana.

L’altro ieri, infine, la partenza per l’Albania, dove i ragazzi si occuperanno di 30 minori individuati dalle suore di don Grittani che hanno una scuola dell’infanzia a Katundiri, dove svolgono campi scuola estivi con gruppi di volontariato provenienti dall’Italia.

«L’obiettivo è anche quello di avviare al volontariato attraverso esperienze forti, creare un gruppo di giovanissimi volontari che poi possano sviluppare un attaccamento al servizio, e proseguire in settembre. Un investimento morale, economico, fisico che giunge ad un momento decisivo, molto preparato. Anche i loro genitori sono stati incontrati», si legge in una nota della Diocesi. «Grazie alle suore, che faranno da mediatrici, i volontari si divideranno in quattro squadre che lavoreranno più sul gesto che sulla parola, proprio per facilitare l’interazione. Il programma è stato ben delineato su quattro tematiche e attività correlate: convivialità, legalità, giustizia, pace, con una chiara ispirazione a don Tonino Bello e don Ambrogio Grittani».

Buon viaggio dunque a Mariapia Antoniciello, Marina Cagnetta, Marica De Sario, Maria Fioretti, Miriam Gesmundo, Rossana Mariani, ErikaMastrorilli (da Terlizzi); Michele Bernocco, Sara Chiarulli, Luca De Astis, Lucia Di Terlizzi, Gaia Paparella, Teresa Pellegrini, Arianna Riccardi (da Ruvo)</strong>; Nicola Gadaleta, Anastasia Patimo (da Molfetta) e Rosalinda Ieva (da Corato) accompagnati da Nicoletta Tangari, NatalieCagnetta, Rossana Guastamacchia, MariaPatruno, don Cesare Pisani e Suor Valentina (Oblata San Benedetto Giuseppe Labre).

sabato 13 Luglio 2019

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti