Cronaca

La Bovio omaggia, in un collegio serale, due care colleghe in congedo

Raffaella Anna Dell'Aere
​Due professioniste nel campo educativo e amministrativo, Maria Maddalena De Leo e Antonia Montaruli, il 27 giugno scorso hanno salutato l'intera comunità scolastica prima del collocamento in pensione​
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Alla “Giovanni Bovio”, due professioniste nel campo educativo e amministrativo, Maria Maddalena De Leo e Antonia Montaruli, il 27 giugno scorso hanno salutato l’intera comunità scolastica nella Sala “Carrante”
in occasione del loro pensionamento, in un collegio docenti serale,
prolungato festosamente per l’occasione, alla presenza del dirigente
scolastico Giuseppe Quatela, di tutti i colleghi docenti e
amministrativi, di parenti e amici.

Maria Maddalena De
Leo, o “Marialena” come ama farsi chiamare, insegnante di
sostegno da sempre e per scelta, accompagnata dal suo sorriso
travolgente e comunicativo, «con la sua esplosività e la sua apertura al dialogo ha dato
costantemente il suo contributo alla vita scolastica, grazie alla sua
capacità di saper stare con gli altri, di saper valorizzare non solo
il proprio lavoro, ma anche quello dei colleghi», introduce Quatela rivolgendosi alla platea con spiccata emozione.

In un effetto domino
emotivo, soffermandosi in un elogio condiviso nei riguardi della
Direttrice dei Servizi Generali Amministrativi (Dsga), o
“Segretaria” come notoriamente prediligeva, il Preside
sottolinea: «È una
persona che mi mancherà molto».
Ed esprimendo la sua fiducia spontanea e innata verso la
segretaria Antonietta, prosegue: «Ho capito da subito di potermi
fidare di lei perchè ho constatato, in tanti momenti della nostra
vita scolastica, quanto fosse rigorosa e precisa. Questo ha dato
sicurezza a tutta la comunità scolastica. Di fronte alle difficoltà,
diceva “domani saprò essere più precisa”, avendo l’umiltà di
approfondire le problematiche di gestione amministrativa». E conclude: «In
Antonietta ho trovato sempre una persona con cui collaborare e
condividere le difficoltà per la crescita e il bene della scuola
“Bovio”».

Regali di
gratitudine, il valzer con i rispettivi coniugi, poesie suggestive in
vernacolo da parte dei colleghi e abbracci, hanno disegnato una scia
di sentimenti comunitari che hanno incorniciato il flusso di parole e
brividi emotivi nella sala gremita.

Con uno scritto dal
sapore delicatamente poetico, la giovane ex alunna, Rosanna Lovino,
con i suoi occhi di perla nera, nei suoi lunghi, splendidi e lucenti
capelli, ha donato alla sua cara insegnante di sostegno Marialena un
leggiadro saluto, profondo, come solo le anime pure sanno fare, per
un ringraziamento finale. Poche righe fatte da quelle parole
semplici che usano i bambini per rivolgere gratitudine e amore ai
propri maestri di vita, simili a quei fragili disegni ripiegati in
letterine che usano regalare, pregni di sentimento come solo la
scuola sa infondere e coltivare: «Oggi hai raggiunto un nuovo
traguardo. Ti auguro di proseguire il cammino ed esplorare la vita
con l’entusiasmo che ti contraddistingue e che hai trasmesso ai tuoi
alunni con immenso amore. Rosanna, la tua alunna più complicata”.

lunedì 1 Luglio 2019

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