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Doppia vittoria per il Rugby Corato

La Redazione
Tra i convocati da coach Roberto Strippoli anche quattro ruvesi: Michele Lamura e Francesco Campanale dall'inizio, Giuseppe Cantatore e Alessandro Caputi subentranti
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Domenica da ricordare per il movimento rugbistico coratino e ruvese: per la prima volta il Rugby Corato ha schierato due formazioni nella stessa giornata, con l’esordio casalingo assoluto per la Under14. In campo sono stati schierati 35 ragazzi, fuori dal campo diversi spettatori ad assistere alle due partite e due terzi tempi preparati dai genitori degli atleti delle squadre di casa.

Quarto impegno stagionale per la Under14, che per la prima volta ha potuto giocare in casa al Comunale di Corato dopo le trasferte di Orta Nova, Capurso e Bari. Ospiti dei rossoneri i pari età dell’Orta Nova.

Sarà stata l’emozione dell’esordio casalingo con la presenza in tribuna di parenti e sostenitori, o gli sguardi incuriositi dei giocatori della Under18 che sono arrivati in anticipo rispetto alla loro gara per poter assistere all’incontro dei più piccoli, ma i ragazzi di Cataldo Piccolomo parevano contratti in avvio di gara, subendo due mete.

Passati i primi minuti, i coratini cominciavano ad avanzare palla in mano, sino a marcare le prime mete con Marchese e Quercia. Il primo tempo si chiudeva con il Corato in vantaggio per 5 mete a 3. Dopo la girandola di cambi, Piccolomo schierava tutti gli effettivi a disposizione e nel secondo tempo chiedeva ai suoi ragazzi di coprire meglio tutto lo spazio del terreno di gioco, aspetto su cui si nota che i ragazzi si allenano su un campo di calcetto di dimensioni ridotte rispetto a quello di gara ufficiale. Per il Corato andavano in meta anche Fallacara, Battista e Scaringella. A fine gara il consueto corridoio tra giocatori e il terzo tempo hanno fatto da cornice al debutto.

Terminato il loro impegno, gli Under14 hanno potuto assistere alla gara della Under18: i biancoverdi sono scesi in campo a seguir, per l’ultima giornata della regular season del campionato Puglia-Basilicata-Calabria. Avversari i pari età calabresi del Rugby Rende.Tra i convocati da Roberto Strippoli anche quattro ruvesi: Michele Lamura e Francesco Campanale dall’inizio, Giuseppe Cantatore e Alessandro Caputi subentranti.

Dopo la sconfitta della domenica precedente con la capolista Foggia, il Corato entrava in campo in uno scontro diretto valido per stabilire la quinta posizione in classifica. In avvìo il gioco si concentrava nella parte centrale del campo: da un lato il peso della mischia ordinata coratina, dall’altro la mediana calabrese che provava a giocare alla mano ogni pallone disponibile. Le punizioni venivano giocate ripartendo alla mano e rinunciando a calci in touch e calci di punizione. Nel Corato, il mediano di mischia Edoardo Marchese imbeccava le avanzate palla in mano dei ballcarrier Francesco Campanale e Alessandro Calamita.

L’equilibrio era rotto dal numero 8 coratino Fabrizio Caldarola che ripartiva da mischia ordinata correndo in orizzontale ed eludendo la salita difensiva ospite; una volta attirati su di sè i centri avversari passava l’ovale a Vincenzo Lupo, che schiacciava in meta per il vantaggio dei padroni di casa. Varesano trasformava il calcio di punizione per il 7-0 parziale.

Dopo un calcio di punizione realizzato dagli ospiti che accorciavano le distanze, il Corato marcava la seconda meta con una giocata di potenza di Caldarola che ripartiva nuovamente da una mischia ordinata nei 22 ospiti, stavolta correndo in avanzamento e rompendo prima il placcaggio del flanker avversario e successivamente abbattendo il mediano e il suo tentativo di placcaggio per la meta del 12-3. Gli ospiti non ci stavano, e dopo aver recuperato due palloni imbracando alto i portatori di palla Marchese e Campanale raggiungendo il turn over, si portavano in attacco. Il Corato, costretto ad arretrare, si difendeva commettendo fallo e Rutigliano veniva ammonito; dopo un ulteriore fallo gli ospiti realizzavano la punizione del 12-6.

Stavolta il Corato difendeva con ordine con i placcaggi di Vitale e Perrone e si aggrappava alla superiorità nelle fasi di conquista con un Paolo Marchese portato in alto nelle touch e la solidità della mischia ordinata guidata dalla compattezza della prima linea, nella quale il ruvese Michele Lamura continuava a mostrare sempre più consapevolezza dei propri mezzi nel ruolo di pilone. Da questa aveva origine una ripartenza, in cui la mediana E. Marchese-Varesano trasmetteva l’ovale a Lupo che prendeva in controtempo la trequarti avversaria e marcava la doppietta per il 17-6 con cui si concludeva il primo tempo.

Nel secondo tempo gli ospiti rientravano in campo per recuperare il risultato. Il tentativo ospite era agevolato da un Corato nervoso; ne facevano le spese Lupo e Paolo Marchese entrambi ammoniti. La doppia inferiorità numerica non portava punti agli ospiti, che prima sbagliavano un calcio di punizione e dopo venivano respinti da Sabino Maldera, autore di un'efficace giocata difensiva con una buona copertura del campo e un calcio di alleggerimento che portava alla conquista di metri preziosi, allontanando la pressione avversaria.

Coach Strippoli capiva che era il momento di inserire forze fresche e faceva entrare Arresta, Caputi, Cantatore e Iannone. La partita si concludeva sul 17-6, prima in assoluto in cui la difesa biancoverde non ha concesso agli avversari di marcare nemmeno una meta. La vittoria odierna, la quinta stagionale sulle 11 partite disputate, dà diritto di disputare il turno suppletivo andata e ritorno con il Grande Salento, franchigia composta da giocatori di Trepuzzi, Campi Salentina, Taranto e Lecce.

venerdì 31 Marzo 2017

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