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Cesare Veronico: «L’Alta Murgia resta nel cuore»

La Redazione
Governance, identità, valorizzazione, progetti e tutela le cinque parole guida che hanno orientato il suo operato nel quinquennio della presidenza dell'Ente Parco
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«Un’esperienza professionale e di vita tra le più importanti che potessi affrontare». Con queste parole Cesare Veronico ha descritto il suo mandato da presidente del Parco nazionale dell’Alta Murgia nel corso della conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sala giunta della Città metropolitana, che segna la conclusione del suo mandato, durato cinque anni.

«Quando il Ministero per l’Ambiente, di concerto con la Regione Puglia, indicò il mio nome come presidente del Parco che, un decennio prima, da assessore provinciale, avevo contribuito a far nascere, provai la sensazione di essere di fronte a una delle sfide più eccitanti e impegnative della mia vita: avevo la possibilità, per la prima volta, di dare concretezza ai miei ideali di ambientalista».

Veronico ha illustrato, quindi, le principali attività intraprese durante il quinquennio, indicando le cinque parole guida che hanno orientato il suo operato: governance, identità, valorizzazione, progetti e tutela. Sotto l’aspetto della governance sono stati illustrati i principali risultati conseguiti: dalla redazione dello Statuto all’approvazione ed entrata in vigore del Piano per il Parco, il primo in Italia compatibile con il Pptr (Piano paesaggistico territoriale regionale) e in linea con le disposizioni del Ministero dei Beni culturali.

Significative anche le azioni intraprese per la costruzione di un’identità, che hanno contribuito a creare una rete con le istituzioni, le aziende e le associazioni, a partire dalle convenzioni con le imprese agrozootecniche per finire con il ruolo decisivo dell’Ente nella gestione dei beni ambientali e culturali del Sac (Sistema ambientale e culturale).

Sotto il profilo turistico, il Parco è stato oggetto di una significativa valorizzazione, culminata nel conseguimento della Carta europea per il Turismo sostenibile e dell’Oscar per l’Ecoturismo.

L’elenco dei progetti avviati o conclusi comprende il primo Centro visita del Parco “Torre dei Guardiani” a Ruvo di Puglia e i due di prossima inaugurazione a Poggiorsini e Grumo Appula, oltre al piano delle ciclovie, il cui finanziamento per 9 milioni di euro è stato già disposto nell’ambito del patto tra Governo e Città metropolitana.

In merito alla tutela, infine, il Presidente ha elencato i progetti di salvaguardia della biodiversità in cui il Parco è coinvolto, menzionando in particolare quelli relativi alla ricerca sul lupo, allo studio sugli stagni temporanei, all’eradicazione dell’ailanto, alla tutela e conservazione dei grani antichi.

«L’Alta Murgia resta nel cuore di chi la visita, anche una volta sola, scolpita per sempre come i suoi paesaggi di roccia. Per me, che l’ho vissuta profondamente per cinque anni, percorrendo centinaia di migliaia di chilometri per incontrare la sua gente, le sue associazioni, le sue aziende, rappresenterà un’esperienza impossibile da dimenticare. Cinque anni fa mi dicevano che per capire questa terra e amarla avrei dovuto diventare murgiano. Ora so di esserlo e spero lo siano diventati un po’ di più anche quelli che qui sono nati e cresciuti».

In conclusione, Veronico ha illustrato le ragioni per le quali ha deciso di non proseguire l’esperienza, rinunciando alla conferma per il successivo quinquennio: «Qualcuno diceva in una canzone che se ami qualcuno, devi lasciarlo libero. Io lascio questo Parco con la consapevolezza che l’Alta Murgia adesso, è in buone mani: non parlo soltanto di quelle di chi lo amministrerà e di chi opererà all’interno dell’Ente ma, soprattutto, di quelle di chi ha scoperto, in questi anni, lo straordinario valore di un territorio ricco di risorse, di potenzialità, di energia».

Il mandato presidenziale, conclusosi lo scorso 14 marzo, è esteso in prorogatio per legge fino al prossimo 28 aprile. Alla decorrenza di tale termine, qualora non sia stata trovata l’intesa tra il Ministero per l’Ambiente e la Regione Puglia in merito alla nomina del nuovo Presidente, l’incarico presidenziale sarà retto dal vicepresidente a norma di Statuto.

venerdì 31 Marzo 2017

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