Politica

Il Sindaco: «Dobbiamo rispondere con la bellezza»

La Redazione
In una lettera pubblicata sul suo profilo facebook, Ninni Chieco ci tiene a ringraziare tutti coloro che sono stati vicini a lui e alla sua famiglia e a ribadire che Ruvo non è «un posto pericoloso e violento»
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«All’inizio, lo giuro, ci ho provato a rispondere a ognuno, a ringraziare tutti uno per uno, ma poi l’onda mi ha travolto; un’ondata di affetto, di vicinanza e di solidarietà. Tantissimi: rappresentanti delle istituzionali e della politica, ma soprattutto i miei amici, i miei amati studenti, i miei carissimi concittadini ruvesi. Un gigantesco abbraccio, una unica, grande dichiarazione di affetto e di stima, un robusto incoraggiamento a non mollare. Benzina in un motore che venerdì era un po’ in riserva.

Grazie, grazie davvero, anche da parte della mia famiglia, tante volte evocata». Lo scrive questa mattina sul suo profilo facebook il sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco, firmandosi "Ninni", ad evidenziare i sentimenti di vicinanza e stima nei confronti dei suoi interlocutori. 

«Ma non è tutto – prosegue -. Accanto alla solidarietà, si è levata anche un’altra grande ondata fatta di indignazione e di sdegno per quello che è accaduto a me, alla nostra città. Ed è proprio di questo che mi preme parlare: passato il primo momento di dolore personale, ora sono preoccupato perché la grande visibilità mediatica che questa vicenda sta avendo potrebbe far passare l’idea di Ruvo come di un posto pericoloso e violento, succube della criminalità. Assolutamente non è così, noi non siamo questo, e l’indignazione della città, che sùbito, compatta e senza esitare, ha preso posizione condannando questo atto criminoso lo dimostra.

Siamo stati eletti solo da pochi mesi, ma abbiamo fatto di tutto perché si parlasse di questa città per la bellezza che ha e per quella che può generare. Non possiamo lasciare che qualche delinquente “bruci” tutto questo, non possiamo permettere che si parli di noi solo per un fatto simile. Dobbiamo rispondere con la bellezza, stando uniti e continuando il cammino intrapreso. Rispondiamo preferendo la legalità, accettando le regole, anche quando non ci conviene. Usiamo questo brutto episodio come occasione per fermarci, riflettere e ripartire, con sempre maggiore convinzione, sulla strada del cambiamento e della bellezza, da costruire, da vivere. Sento attorno a me un paese unito, vado avanti con fiducia», conclude.

lunedì 6 Marzo 2017

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Michele Catalano
Michele Catalano
5 anni fa

Apprendo con ritardo il vile e delinquenziale attentato perpretato nei confronti non solo di una bella persona e di un professionista di vaglio ma anche di chi rappresenta degnamente l’intera comunita’ ruvese. Faccio mie le parole le parole di alto livello da lui postate, con un forte e sincero abbraccio

Francesco   montaruli
Francesco montaruli
5 anni fa

Forza sindaco. Avere tanta solidarieta’ e’ bello. Lo dice chi ha subito un analogo episodio senza nemmeno una pacca sulla spalla. Forza.