2017, un anno di persone

Per non dimenticare i ruvesi che tristemente non ci sono più, ma hanno lasciato il segno; per ricordare i nostri concittadini che si sono distinti in ogni ambito e hanno deciso di raccontarci le loro vite
Il 2017 che oggi si conclude è stato un anno di notizie, ma anche un anno di volti e di persone. Quelle che non ci sono più, ma che vivono nel ricordo della comunità che gli ha voluto bene; e quelle che si sono distinte in ogni campo, dando lustro alla nostra città in Italia e nel mondo. Molte di loro si sono raccontate a RuvoLive.it, e noi vogliamo riproporvi le loro storie.
A gennaio ci ha parlato dei suoi ricordi familiari Barbara Jatta, appena nominata da Papa Francesco direttrice dei Musei Vaticani, ruolo che sta svolgendo con grande passione e grandi soddisfazioni.
A febbraio ci ha lasciati don Giuseppe Tambone, per tutti don Peppino, per circa 40 anni amatissimo parroco dell’Immacolata. Aveva 79 anni, si definiva «uomo di Dio e servo della comunità».
A marzo vi abbiamo raccontato la vita “tra le nuvole” di Magda Ursi, partita da Ruvo di Puglia direzione Londra come aspirante ballerina e ora hostess felice che – quando non vola – si gode la sfavillante Dubai.
Ad aprile ci ha particolarmente colpito la disavventura turca del giornalista e regista Gabriele Del Grande, fortunatamente a lieto fine, che abbiamo voluto guardare con gli occhi di Pietro Pasculli, il quale suo malgrado l’aveva già vissuta.
Maggio ci ha portato la leggerezza e il sorriso di Mauro Attilio Di Gioia, baby modello selezionato a soli sei mesi per il prestigioso catalogo di moda “Petit”.
Giugno è un nuovo viaggio verso Dubai, stavolta in compagnia di Vincenzo Bucci, ingegnere 28enne, attualmente surveyor per il Registro italiano navale.
A luglio la voglia e il coraggio di non fermarsi mai ce li mostra Luciana Cantatore, che per Msc si occupa della vendita di escursioni shoreside sulle navi da crociera.
Ad agosto menzione speciale per un volto noto di origini nostrane. È Biagio Antonacci, che finanzia con 24mila euro sette borse di studio per gli universitari tarantini nel nome dell’amato papà Paolo, natìo di Ruvo di Puglia e morto nel 2014.
A settembre la città dà l’estremo saluto a Salvatore Barile, politico, noto professionista, ma soprattutto persona passionale, paziente, mite e forte, stroncato da un infarto a soli 68 anni. Un altro lutto colpisce la città a ottobre, quando muore Mimmo Ciliberti, storico presidente della Ruvese, che lascia orfane generazioni intere di bambini, ragazzi e uomini a cui ha insegnato il calcio, la disciplina, il rispetto e molto altro ancora.
A novembre scopriamo con soddisfazione che tra i migliori canali YouTube dedicati al Fai da te c’è anche Your hobby, fondato e gestito dal 24enne ruvese Luigi Barile. Lui stesso ci racconta dell’avventura milanese vissuta insieme ad altri 12 maker provenienti da tutta Italia.
L’anno si chiude con un altro importante riconoscimento: è quello ricevuto durante il Bari SecurCity dall’agente di Polizia stradale Vito Montaruli di stanza a Trani. L’ha ottenuto insieme al maresciallo Calogero Fontana per aver coraggiosamente salvato una donna di 44 anni da ripetuti tentativi di suicidio.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti