2 febbraio. Ruvo festeggia la Candelora

Michele Pellicani

In questo giorno la confraternita ammette al sodalizio le consorelle e i confratelli. Il programma dei festeggiamenti, oltre alla diana pirotecnica, prevede delle messe sino alla sera.

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La data del 2 febbraio riveste a Ruvo un significato importante, come per la Chiesa, in quanto questo giorno si festeggia la giornata della luce. Siu chiama Candelora perché appunto la luce è al centro dell’evento che vide Simeone, quando Maria portò Gesù al tempio, pronunciare la famosa profezia dei sette dolori.

È il giorno della purificazione. In questo giorno vengono benedetti tutti i nati dell’anno. A tenere vivo il culto a Ruvo è la Confraternita Purificazione – Addolorata, sodalizio fondato nel 1500 dal Bruni. La confraternita era formata da foresi e contadini. Emblema della ricorrenza del 2 febbraio è un quadro del pittore Mastroleo, artista che ha operato nella zona a cavallo tra il ‘500 e il ‘600.

In questo giorno la confraternita ammette al sodalizio le consorelle e i confratelli. Il programma dei festeggiamenti, oltre alla diana pirotecnica, prevede delle messe sino alla sera.

Per dovere di cronaca ricordiamo che la voce circolata a proposito della chiusura degli esercizi commerciali per la festa patronale di San Biagio non è veritiera ed i negozi rimarranno regolarmente aperti.

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