100% Sagra del Fungo Cardoncello!

Antonello Olivieri

Oggi a Piazza Dante: Concerto di Lucio Dimatera in arte “Resto Zero” chiuderà la VII edizione della Kermesse eno-gastronomica

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Tanta, tantissima gente è accorsa anche dalle città limitrofe che hanno partecipato alla prima serata della VII edizione della Sagra del Fungo Cardoncello.

Esperti di gastronomia, turisti e semplici golosi si sono dati appuntamento per trascorrere, una giornata spensierata all’insegna delle tradizioni e della scoperta dei prodotti legati alla cucina dell’Alta Murgia. L’ampia copertura mediatica da parte di emittenti televisive e radio regionali, dei giornali a diffusione provinciale e locale, e portali web testimoniano l’interesse suscitato. 

La giornata è stata intensa, gli avvenimenti si sono susseguiti senza intoppi anche grazie al tempo meteorologico verificatosi nelle ore pomeridiane, tutto ha funzionato al meglio. Già nelle prime ore del pomeriggio molta l’affluenza registrata per le vie del centro in occasione dell’apertura degli stand di prodotti tipici locali, dell’artigianato ed eno-gastronomici.

Il fungo in mostra con molte altre specialità negli stand degli espositori di prodotti locali è stato ingrediente emblematico anche dei menù tipici assaporati a pranzo nei ristoranti e agriturismi.

Nel corso del pomeriggio si sono svolte le visite guidate curate dalle giovani guide della Pro Loco presso il Museo Nazionale Jatta che per l’occasione ha aperto le sue porte in orario straordinario, la Cattedrale, la Torre dell’orologio e il Campanile della Cattedrale anch’essi aperti in via del tutto eccezionale per testimoniare  il valore del patrimonio storico, artistico ed ambientale della cittadina murgiana.

È nel pomeriggio che le viuzze del Centro Storico si sono affollate e invase pacificamente da un pubblico che non ha rinunciato all’assaggio di bruschette, vino e prodotti gastronomici locali e biologici.

Ottimo risultato si è registrato presso lo stand della Pro Loco impegnata nella degustazione a base di  funghi Cardoncelli esaltati nelle loro varietà di cottura, serviti con pasta fresca locale, il tutto accompagnato dai nobili vini delle nostre terre. Molto apprezzata, da parte dei visitatori, la scelta della Pro Loco nell’utilizzare materiale 100% biodegradabile. Infatti per l’occasione sono stati utilizzati materiali ad impatto ambientale zero quindi biodegradabili al 100%. l’Associazione ha comperato piatti, bicchieri, posate realizzati con materiali eco compatibili. Grazie a questo “acquisto verde” al momento di svuotare il vassoio, è bastato togliere le eventuali bottiglie di plastica o vetro e tutto ciò che è rimasto è stato gettato direttamente nella raccolta differenziata dell’organico. Un passo significativo per la Pro Loco, che ha tradotto le buone pratiche in gesti concreti, modificando i propri comportamenti in considerazione delle implicazioni ambientali e sociali. Un successo, quindi, perché ha centrato in pieno l’obiettivo di rilanciare l’immagine del territorio salvaguardando l’ambiente.

Il ritmo dei tamburelli ha rotto poi il brulicante movimento tra gli stand nel centro antico, lasciando spazio alla sfilata del gruppo folk “Lapecheronza”.

Canti e balli della tradizione rubastina hanno attratto e incuriosito bambini ed adulti.  Erano passate da poco le 21,30, in Piazza Matteotti, canti e ritmi della tradizione “carpiniana” prendevano il via. La piazza era gremita di gente. Lunghi e calorosi applausi sottolineavano la bravura e l’originalità dei “Cantori di Carpino” gruppo folk nato nel lontano 1924. Componente storico del gruppo è Antonio Piccininno di 96 anni, cantatore e raccoglitore dei canti popolari di Carpino. I Cantori sono stati  garanzia di originalità della loro musica, veramente tradizionale, testimonianza autentica di un patrimonio di cui sono i più genuini interpreti.Momento particolarmente, è stato quando si sono esibiti nella tarantella, una della più straordinaria ed affascinante che è possibile ascoltare nelle terre del sud Italia. La festa è stata collettiva!

La Pro Loco ha dimostrato ancora una volta la capacità di saper organizzare e gestire un evento in collaborazione con l’UNPLI gli assessorati alle Attività Produttive e alla Cultura e Turismo, con il patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Bari, Camera del Commercio di Bari, l’ASCOM Confcommercio Provincia di Bari, l’Ente Parco Nazionale dell’Alta Murgia e il Gal Murgia Più.

Anche oggi domenica 13 Novembre sono numerosi gli appuntamenti previsti. Escursione “lungo il Tratturello, il bosco di Patanella e lo Jazzo Termite”, visite guidate, durante il corso della mattinata, presso i monumenti di maggiore interesse storico – artistico – culturale.

Si ricorda, che per l’occasione, in via del tutto eccezionale, è anche possibile visitare la Torre dell’Orologio nelle seguenti fasce orarie dalle ore 9,30 alle ore 12,30 e dalle ore 16,30 alle ore 21,00. Si consiglia di indossare abbigliamento adeguato e scarpe comode.

In serata, largo spazio sarà dedicato alle immancabili degustazioni  presso lo stand della Pro Loco allestito in Piazzetta Le Monache. La kermesse sarà allietata dalla caratteristica esibizione del gruppo Folk “Musica Eventi” di Fasano.

Le viuzze del centro storico saranno caratterizzate dall’esibizione itinerante di Artisti di strada e   dell’Original Brass Band.

In Piazza Matteotti, alle ore 20,00, canti e balli della tradizione rubastina interpretati dal gruppo Folk “Lapecheronza” ; poi tutti in Piazza Dante  per il concerto finale della Sagra del fungo Cardoncello con Lucio Dimatera in arte “Resto Zero” insuperabile sosia barese di Renato Zero. La band proporrà il repertorio dell’artista Renato Zero con un interprete vocale che ne ricalca le caratteristiche e utilizza costumi per enfatizzare l’effetto scenico. Non mi resta che invitare tutti i quali vorranno partecipare alla serata conclusiva della Sagra e far passaparola fra amici, parenti e simpatizzanti.

Per maggiori informazioni Pro Loco: 080/3615419 oppure Ufficio IAT: 080/3628428

Antonello Olivieri

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