1° maggio, la Regione: «La chiusura delle attività riguarda anche l’asporto da bar e ristoranti»

Sono consentite le vendite su ordinazione, mediante strumenti digitali o telefonici, con consegna al domicilio. Confermata l’apertura di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie
La chiusura delle attività commerciali disposta per il 1° maggio riguarda anche la ristorazione con asporto da parte degli esercizi come bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie. Consentite, invece, le consegne a domicilio, oltre all’apertura di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.
Lo chiarisce la Regione Puglia in una nota.
Nei giorni scorsi il Presidente della Giunta regionale, ritenuto necessario e urgente garantire il rispetto delle disposizioni nazionali finalizzate al contenimento del contagio, ha disposto in tutta la Puglia nelle giornate di sabato 25 aprile, domenica 26 aprile e venerdì 1° maggio, la chiusura al pubblico delle attività commerciali al dettaglio di vendita di generi alimentari e di prima necessità, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, fermi restando gli effetti di eventuali provvedimenti sindacali più restrittivi emanati dai Comuni.
«Detta sospensione – precisa ora la Regione – opera per la giornata del 1° maggio anche per la ristorazione con asporto da parte degli esercizi di ristorazione, tra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie.
Nella giornata di venerdì 1° maggio 2020 (Giornata mondiale dei Lavoratori), sono consentite le vendite a mezzo ordinazione con strumenti digitali o telefonici; con consegna al domicilio del cliente nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, sia per il confezionamento che per la consegna; l’esercizio delle edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie».
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!








Sanb, accertate tre violazioni per abbandono di rifiuti